Sabato, 23 Marzo 2019

    Poste Italiane nel mirino della Slc Cgil

    La gestione della macrozona ‘Taranto Sud’ di Poste Italiane è finita nel mirino del sindacato che tutela i lavoratori del comparto delle comunicazioni. La Slc Cgil ed il suo segretario Andrea Lumino si chiedono: “Perché diversi lavoratori hanno presentato una domanda di trasferimento?”.

    L’ufficio di recapito sul quale la sigla sindacale intende accendere i riflettori è quello che distribuisce la posta ai cittadini che vivono nei rioni Italia Montegranaro, Solito Corvisea, Tre Carrare Battisti, Taranto 2 e nelle borgate periferiche Lama Talsano San Vito e anche nei comuni di Pulsano e Leporano.

    “Da qualche tempo, infatti – sostiene Lumino -, la nuova organizzazione aziendale ha diviso quei territori in macrozone e subzone - servite a giorni alterni da due portalettere - ha causato numerosi disagi ai cittadini. Ma tutto questo potrebbe addirittura peggiorare se le domande di trasferimento aumentassero lasciando l’ufficio in carenza di organico”.

    L’aumento delle domande di trasferimento viene ricondotto dal segretario della Slc Cgil alla gestione organizzativa dell’ufficio di recapito Taranto sud “su cui – si legge in una nota - neppure l’azienda, nonostante numerosi solleciti, sembra in grado di intervenire”.

    La Slc Cgil di Taranto ora chiede un segnale forte di ripristino delle condizioni di legalità e rispetto delle norme, nonché della dignità di chi ci lavora.

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    banner_igenia.jpg
    energy.jpg
    engineering.jpg
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati