Sabato, 26 Settembre 2020

    Uilm: “Chiediamo chiarezza al governo su futuro ex Ilva e Taranto” In evidenza

    “Chiederemo al ministro Patuanelli che ci sia chiarezza sulle intenzioni del governo sul futuro di Taranto e degli altri stabilimenti dell’ex Ilva e di 20mila famiglie, ponendo fine alle dichiarazioni di esponenti della maggioranza in contrasto tra loro che stanno creando un clima di grande tensione e allarme tra i lavoratori diretti e dell’indotto”. Ad affermarlo è il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, che si incontrerà a breve col ministro dello Sviluppo economico, con il ministro per il Sud Provenzano ed alcuni parlamentari Cinque Stelle, insieme a Fiom e Fim.

    Queste le richieste: “Chiediamo il rispetto rigoroso della legge del novembre 2017 sugli interventi di risanamento ambientale e sugli addendum successivi, oltre che dell’accordo del 6 settembre 2018,. Quest’ultimo è attualmente violato da ArcelorMittal sia da un punto di vista produttivo, con il forte calo della produzione di 2 milioni di tonnellate rispetto al previsto, che da quello occupazionale con il ricorso alla cassa integrazione dal primo luglio per circa 1400 lavoratori fino a fine anno – prosegue Palombella -, che si sommano ai 1700 in Amministrazione straordinaria”.

    Ed a proposito di immunità penale, il segretario generale della Uilm dichiara: “Vogliamo sapere dal governo come si intende porre rimedio al clima di incertezza, insicurezza e sfiducia che si è creato tra i lavoratori a Taranto dopo la soppressione delle tutele legali previste dal Decreto Imprese, che avrà effetto dal 3 novembre prossimo”.

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