Venerdì, 25 Settembre 2020

    Futuro incerto per 145 lavoratori ex “Isola Verde”: domani il sit-in

    Sit-in dei lavoratori ex “Isola Verde”, domani, venerdì 15 novembre, sotto la sede della Regione Puglia.


    Torna a regnare l’incertezza sul futuro dei 145 dipendenti ex “Isola Verde”, impegnati successivamente nel progetto “Verde Amico”. Questi lavoratori furono assunti con contratto multiservizio a tempo determinato dalla partecipata del Comune, Infrataras, per la pulizia del litorale del tratto di costa del Mar Piccolo grazie ai fondi stanziati dalla struttura commissariale per le bonifiche di Taranto. Il contratto dei dipendenti scadrà il prossimo 13 dicembre.

    La situazione attuale
    Le sigle sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti chiedono delucidazioni sul futuro di queste 145 persone ed annunciano un sit-in davanti alla sede della Regione Puglia nella giornata di domani, venerdì 15 novembre, a partire dalle ore 15.30.

    Possibilità future
    Secondo quanto appreso dai sindacati, pare che si voglia rifinanziare il progetto “Verde Amico”, ma con risorse ridotte. Ciò non soddisfa Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti, che chiedono invece “una soluzione definitiva e lungimirante” e che “si possa parlare con rigore, attenzione e dignità di questi 145 lavoratori”.

    Il commento di Piero Bitetti
    “Garantire la proroga del progetto Verde Amico che vede impegnati sino al prossimo 13 dicembre nelle opere di bonifica leggera del primo e secondo seno del Mar Piccolo i 145 lavoratori ex Isola Verde alle dipendenze della società Kyma servizi –Infrataras spa, braccio operativo del Comune di Taranto.
    Per questo lancio un appello alle istituzioni e, in particolare, al commissario straordinario per le bonifiche Vera Corbelli affinché siano utilizzabili ulteriori risorse per garantire la prosecuzione delle opere. La proroga - continua il consigliere comunale e provinciale - potrebbe vedere impegnati i lavoratori nei lavori di bonifica di altre zone dell’area di crisi complessa tarantina oltre che nel monitoraggio delle aree attualmente oggetto di intervento. Al contempo chiedo alla Regione Puglia e in particolare alla task force regionale per l’occupazione presieduta da Leo Caroli di stanziare un contributo economico aggiuntivo per la formazione professionale specialistica di queste unità lavorative – conclude Bitetti - finalizzata alla loro stabilizzazione”.

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