Martedì, 14 Luglio 2020

    Buone notizie per 500 lavoratori ex TCT: altri due anni di ammortizzatore sociale

    Buone notizie per i 500 lavoratori portuali ex TCT di Taranto. Per i prossimi due anni avranno la possibilità di usufruire nuovamente dell’indennità di mancato avviamento, la cosiddetta IMA. Decisivo l’emendamento presentato in Finanziaria ed approvato dal Mef. A comunicare l’esito positivo della vicenda è stato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, il senatore Mario Turco, al segretario della Filt Cgil, Michele De Ponzio.

    Situazione precedente
    Prima di questa soluzione, era stata manifestata preoccupazione da parte delle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti, visto che tra pochi giorni sarebbe giunta la scadenza dell’ammortizzatore sociale. Dal 2020 i lavoratori avrebbero rischiato di non avere alcun sostegno.

    Il commento dei sindacati
    “Si tratta di una misura che contribuisce a dare qualche serenità in più non solo ai lavoratori, ma anche allo sviluppo del traffico intermodale che a Taranto oggi parla la lingua dei turchi di Yilport. Si tratta di una assoluta pre-condizione di sviluppo integrato, considerata anche la difficile situazione che riguarda la fabbrica e l’indotto monoculturale dell’acciaio”. A dichiararlo sono i sindacalisti De Ponzio, Fiorino e Sasso, rispettivamente di Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti.

    Incontro sindacati-Turco
    Le sigle sindacali hanno riferito che il senatore Turco ha fornito la sua disponibilità per presenziare all’incontro, previsto per i primi giorni di dicembre, organizzato da Cgil, Cisl e Uil. Oggetto del tema lo sviluppo del porto e delle infrastrutture legate ai trasporti e alla logistica integrata di Taranto.

    Il pensiero di Gianni Azzaro
    “Con la definitiva autorizzazione del ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef), terminano le preoccupazioni sul destino dell’agenzia che ha in dotazione i lavoratori ex Tct. Un problema che era stato sollevato dai sindacati e che, nello scorso settembre, a margine della festa provinciale de L'Unità, aveva suscitato l’interesse e l’attenzione del sottosegretario al ministero delle Infrastrutture, Salvatore Margiotta, che aveva informato il ministro Paola De Micheli. Si è arrivati, grazie alla disponibilità del ministero dell'Economia – afferma il consigliere comunale e provincia del Pd -, a garantire altri due anni di vita alla stessa agenzia affinché possa diventare realtà la ricollocazione degli operai con il nuovo terminalista, Yilport.
    Una bella notizia per la nostra comunità. Frutto anche del coinvolgimento dei sindacati e degli esponenti del Partito democratico a tutti i livelli. Per questa ragione mi sento di esprimere un ringraziamento al ministro De Micheli (che mi ha confermato telefonicamente che presto verrà a Taranto) e al sottosegretario Margiotta. Ripartiamo dal mare, rilanciando il nostro porto così potranno concretizzarsi – conclude Azzaro - i temi che puntano verso la diversificazione economico-produttiva del nostro territorio”.

    Vota questo articolo
    (2 Voti)
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati