Martedì, 18 Dicembre 2018

    Mobilitazione istituzionale per il Taranto calcio

    Il destino del Taranto calcio infiamma l’estate rossoblu. Dai parlamentari del Movimento 5 Stelle al sindaco è mobilitazione totale.

    A far esplodere la voglia di Lega Pro è stato sicuramente l’attivismo del sindaco di Bari, Antonio Decaro. Come affermano i portavoce M5 Mario Turco, Rosalba De Giorgi, Giampaolo Cassese, Giovanni Vianello, Alessandra Ermellino, Marco Galante, Francesco Nevoli e Massimo Battista: “Mentre il sindaco di Bari si reca a Roma per incontrare il commissario straordinario della Figc, Fabbricini, e perorare la causa della ripartenza del Bari calcio dalla serie C, la città di Taranto ed il suo movimento calcistico rischiano, come al solito, di essere beffati per l’ennesima volta”.

    Il Movimento chiede ora rispetto per una città che può vantare una tra le tifoserie più numerose del sud Italia. Inoltre, i portavoce fanno leva sulle difficoltà di molte società sportive nell’iscriversi al prossimo campionato:  “La serie C – aggiungono - sta per iniziare con le solite incertezze e con un organico inferiore a quello previsto dalle norme federali, ovvero con 56 squadre ai nastri di partenza a fronte dei 60 posti disponibili, vista l’impossibilità di alcuni club di iscriversi al campionato 2018/2019. Alla luce di questo, si auspica – da parte delle istituzioni calcistiche preposte – un cambiamento di politica del calcio che premi i club rispettosi delle regole, accogliendo le istanze di quelle società che hanno i requisiti economici, gli impianti sportivi in regola e soprattutto un bacino di tifosi che renda sostenibile la stessa gestione calcistica”.

    Anche il sindaco Rinaldo Melucci, in serata, ha voluto “informare i tifosi rossoblu e i concittadini amanti dello sport che l’amministrazione comunale di Taranto, nel suo stile, con serietà e in silenzio, si è attivata da alcuni giorni per provvedere a manifestare interesse verso l’iniziativa del possibile ripescaggio, da parte degli organismi federali, della piazza di Taranto nell’ambito della Lega Pro di calcio”.

    “L’amministrazione – aggiunge il primo cittadino - sosterrà nei limiti del suo ruolo la suddetta procedura, al fine di restituire alla città un meritato palcoscenico sportivo. Corre l’obbligo di precisare che questo entusiasta impegno, nell’interesse stesso dei tifosi, non equivale ad un calo di rigore rispetto alle questioni tecnico-amministrative che il Civico Ente sta in queste settimane sottoponendo all’attenzione della società ionica, nella convinzione che in generale la qualità dell’offerta sportiva complessiva di Taranto, per i prossimi anni, non passi soltanto per la disputa di un campionato di livello, ma debba coinvolgere aspetti di marketing ed infrastrutturali coerenti con le ambizioni e la pianificazione della mia amministrazione”.

    Il pressing è quindi a tutto campo e pare essere solo all’inizio. Anche se – a dire il vero – Gravina non ha lasciato molte speranze ai tifosi, dicendo che non esistono le condizioni per il ripescaggio. Sarà così? Non resta molto per scoprirlo. Il 22 dovrebbero essere presentato il calendario della Lega Pro. Se ci sarà un avviso pubblico come vorrebbe Decaro dovrà essere un avviso-lampo.

     

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