Mercoledì, 26 Settembre 2018

    Il Taranto avanza in Coppa Italia Serie D: Nardò ko ai rigori

    By F. Calderone Agosto 27, 2018 137
    Foto studio Renato Ingenito Foto studio Renato Ingenito

    Il Taranto vince ai calci di rigore il primo impegno ufficiale della nuova stagione. I rossoblù superano dagli undici metri allo “Iacovone” il Nardò nel primo turno di Coppa Italia di Serie D e si qualificano ai trentaduesimi di finale.

     

    0-0 il risultato al termine dei 90 minuti di gioco, che hanno visto comunque un Taranto in crescita rispetto alle apparizioni in amichevole con Potenza e Virtus Francavilla. Al team di mister Cazzarò è mancata la cattiveria sottoporta, tenendo conto delle diverse occasioni da rete non sfruttate. Andando nel dettaglio della cronaca, al 2’ prima chance rossoblù con una punizione di D’Agostino spentasi di poco a lato. All’8’ è Marsili a provarci su punizione dai 35 metri, ma Mirarco è attento e respinge la sfera. Al 29’ un corner battuto da Marsili trova pronto Miale, il quale stacca di testa ma il pallone è ben impattato dalla difesa neretina che riesce a sventare il pericolo. La compagine salentina si fa vedere al 34’ con un gran tiro a giro dell’ex Molinari, il portiere di casa Cavalli è però straordinario a deviare la palla con una mano in calcio d’angolo. Al 36’ giunge la migliore occasione del Taranto: cross di Infusino dalla corsia destra, Favetta effettua una mezza rovesciata che si stampa sulla traversa. Al 44’ ci riprova l’argentino Molinari su calcio da fermo, il tiro si rivela debole e centrale. Nella ripresa, il Nardò si rende insidioso al 22’ con una conclusione mancina di Bolognese con il pallone che esce non di molto. Due minuti più tardi D’Agostino inventa un bellissimo tiro col destro che finisce fuori misura di pochi centimetri. Al 31’ il trequartista ionico è ancora protagonista con un tiro mancino che si spegne sopra la traversa; al 37’ ingenuità dell’under rossoblù Infusino, che già ammonito protesta con l’arbitro e si becca il rosso per doppia ammonizione lasciando in 10 la sua squadra. L’ultimo tentativo dell’incontro è confezionato da Molinari, ma Cavalli è reattivo e para. I rigori si prolungano ad oltranza e decisive risultano le tre parate di Cavalli su Molinari, Gigante e Benvenga; per il Taranto sbagliano soltanto Massimo e D’Agostino.

    TABELLINO

    TARANTO: Cavalli; Infusino, Miale, Bova, Carullo; Manzo (13’ s.t. Massimo), Marsili (33’ s.t. Gori), Guadagno (38’ s.t. Pelliccia); D’Agostino; Diakite (13’ s.t. Ancora), Favetta. A disposizione: Van Brussel, Araldo, Giannotta, D’Alterio, Squerzanti. Allenatore: Michele Cazzarò

    NARDO’: Mirarco; Aquaro, Benvenga, De Pascalis; Bertacchi, Bolognese, Gigante, Lezzi (21’ s.t. Centonze), Palmisano; Molinari, Kyeremateng. A disposizione: Rizzitano, Giglio, Manisi, Cordella, Cassano, Sene, Muci, Greco. Allenatore: Roberto Taurino

    RETI: /

    AMMONITI: Manzo, Miale, Marsili, Infusino (T), Kyeremateng, Benvenga (N)

    ESPULSI: al 38’ Infusino (T) per doppia ammonizione

    CORNER: 3-4

    ARBITRO: Giorgio Vergaro di Bari; assistenti Ciro Di Maio di Molfetta e Davide Sabatino di Foggia

    RECUPERO: 0’ p.t., 4’ s.t.

    SEQUENZA RIGORI: Gori gol (T), Kyeremateng gol (N), Massimo parato (T), Bertacchi gol (N), Ancora gol (T), Molinari parato (N), Favetta gol (T), Gigante parato (N), D’Agostino traversa (T), Palmisano gol (N), Carullo gol (T), Aquaro gol (N), Miale gol (T), Benvenga parato (N)

    SALA STAMPA

    MISTER CAZZARO’(TARANTO): “Non siamo stati lenti ed impacciati, non sono d’accordo con questa analisi. Non abbiamo segnato perché semplicemente abbiamo sbagliato i gol. L’approccio alla gara mi è piaciuto, ma occorre essere più cattivi sottoporta. Ho scelto due mediani come Manzo e Marsili, assieme a Guadagno, per giocare in avanti con un trequartista e due punte. Cross errati? In allenamento li proviamo sempre, poi ovviamente in partita c’è l’avversario e diventa più difficile. Difesa a 3? Preferisco i due attaccanti, sinceramente mi piace giocare a 4 dietro”.

    MISTER TAURINO (NARDO’): “Potevamo fare di meglio e dare di più, abbiamo sbagliato troppo per le qualità che ci ritroviamo e quindi bisognerà lavorare. Il Taranto è una buona squadra, ha tante frecce da poter inserire e parte davanti a tutte come favorita per la vittoria del campionato. E’ più avanti di molte avversarie perché lavora insieme da un mese, è un team complicato da affrontare”.

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