Martedì, 23 Luglio 2019

    Panarelli: “Non meritavamo di perdere con l’Andria”

    Il tecnico del Taranto, Luigi Panarelli, non ritiene giusto il verdetto del campo: “Sui gol subiti ci sono stati infortuni da parte nostra, ma la sconfitta larga è bugiarda e lo dimostra il fatto che il pubblico ci ha applaudito a fine gara”.

    La direzione dell’arbitro Baldelli non è stata positiva: “Marsili ha detto di non aver detto nulla di offensivo nei confronti dell’arbitro. A noi sono state date tre espulsioni, ritengo ci sia stata una disparità di trattamento”.

    La risposta della squadra rossoblù è stata comunque buona: “Meritavamo ampiamente il pareggio - afferma Panarelli - perché anche in 10 uomini abbiamo creato tante occasioni. I ragazzi non hanno mai mollato combattendo su ogni pallone, abbiamo dimostrato di avere carattere. Sappiamo che questo è un campionato tosto, non abbiamo mai fatto voli pindarici e sono comunque fiducioso per il futuro. Difesa alta? Normale aver giocato così perché bisognava partire sin dalle retrovie. Per quanto riguarda il gol del 2-2 fallito da Favetta, ci può stare nel calcio, non posso rimproverargli nulla visto che in altre occasioni ha segnato. Sono felicissimo e contentissimo di lui e degli altri giocatori”.

    L’allenatore ionico lascia trasparire rabbia: “Le responsabilità sono sempre le mie - ammette Panarelli -, resta l’amaro in bocca per il risultato e sono molto arrabbiato. Ripeto, non amo parlare di arbitri ma non mi piace il protagonismo e probabilmente le lamentele del Savoia sono giunte dove dovevano arrivare”.

     

    Queste le dichiarazioni post-gara dell’allenatore dell’Andria, Alessandro Potenza: “Partita incredibile sotto l’aspetto agonistico, abbiamo fatto una buona prestazione con grande umiltà. Arbitro? Il calcio è fatto di episodi, nessuno è perfetto e ogni decisione presa dal direttore di gara è valutata da ognuno di noi in maniera soggettiva. La vittoria è meritata e la dedichiamo ai nostri tifosi che non sono potuti venire a Taranto. Non si può giocare sempre bene, le partite si vincono anche facendo molta legna; sulla seconda rete abbiamo messo in pratica ciò che avevamo pensato in settimana, ovvero pressare i rossoblù, e ci siamo riusciti togliendo la sfera a Carullo”.

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