Lunedì, 24 Giugno 2019

    L’analisi tecnica - Taranto: "è il momento di cambiare"

    By Daniele Creti Novembre 26, 2018

    Riteniamo che sia giunto il momento di cambiare dal punto di vista tecnico-tattico. Mister Panarelli dovrebbe mandare in soffitta il modulo 4-2-3-1 affidandosi sin dall’inizio ad un 3-5-2 già utilizzato tra l’altro, a gara in corso, dall’allenatore ionico. Un 3-5-2 che potrebbe trasformarsi in 5-3-2 in fase di non possesso.

    Questo sistema di gioco garantirebbe sicuramente maggiore robustezza in mezzo al campo, dando equilibrio e protezione anche alla difesa.

    Inserendo come under il portiere, il terzo di difesa (Ferrara) e gli esterni di centrocampo Pelliccia e Carullo, il tecnico rossoblù avrebbe la possibilità di schierare un centrocampista over che potrebbe anche giungere dal mercato di dicembre. Così facendo, Manzo e Marsili avrebbero un sostegno maggiore e riuscirebbero a fornire un apporto migliore anche da un punto di vista fisico. A pagarne le spese sarebbero Oggiano e Di Senso, che non stanno fornendo il giusto contributo alla causa, mentre in attacco si dovrebbe puntare sulla prolifica coppia D’Agostino-Favetta, autrice finora di numerose reti. Non avendo a disposizione una punta di riserva, la maggiore vicinanza di D’Agostino alla porta avversaria porterebbe senza ombra di dubbio a maggiori benefici offensivi.

    Inoltre, un altro dato negativo che spicca è l’assenza di vittorie ottenute dal Taranto contro le prime della classe del torneo. Con Bitonto, Cerignola ed Altamura non si è andati oltre il pareggio e con Andria e Nardò si sono addirittura materializzate due pesanti sconfitte. In attesa di affrontare il 12 dicembre la capolista Picerno, è tempo di dare una svolta per cercare di invertire la tendenza ed aggiustare la stagione.

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