Giovedì, 13 Dicembre 2018

    Verso Granata-Taranto, mister Maschio: “Taranto più forte, ma vogliamo smentire le statistiche”

    By F. Calderone Dicembre 06, 2018 64

    Sabato 8 dicembre il Taranto giocherà l’anticipo della quattordicesima giornata di Serie D contro il Granata (ex Ercolanese) allo stadio “Vallefuoco” di Mugnano di Napoli. Il team campano, penultimo con soli 8 punti all’attivo, è a caccia disperata di punti utili per la salvezza mentre i rossoblù non vogliono perdere altro terreno dalla vetta, lontana adesso sei punti.

    In vista dell’incontro abbiamo ascoltato il tecnico della compagine napoletana, Antonio Maschio, che illustra lo stato d’animo della sua squadra: “Abbiamo lavorato in settimana sull’aspetto psicologico perché non è semplice riprendersi dopo aver subito una brutta sconfitta. Ci siamo allenati bene e sicuramente quella con il Taranto è una delle partite più belle da affrontare perché si tratta di un club blasonato. I miei ragazzi sanno che per loro sarà una gara importantissima”.

    Sul tipo di partita che si aspetta: “A livello tecnico ci sono superiori di parecchio e ovviamente non ci mettiamo in competizione con i rossoblù. Se dovessimo badare alle statistiche- afferma Maschio - non dovremmo nemmeno scendere in campo, ma i numeri sono fatti anche per essere smentiti e il nostro obiettivo dovrà essere rispettare il Taranto senza avere però paura”.

    Il team di Panarelli è straordinario: “Ha svariati calciatori forti come D’Agostino, Favetta ed Oggiano. Haappena acquistato Di Bari, il quale conosco molto bene, ed è guidato da un bravissimo allenatore. Posso tranquillamente dire che molti giocatori sono di categoria anche superiore”.

    Le aspettative di classifica del Granata non erano queste: “Io sono stato mandato via prima della gara d’esordio con il Fasano, poi mi hanno richiamato dopo 7 partite e ho trovato una squadra giù di morale. Ora con il mercato stiamo iniziando a prelevare elementi d’esperienza come Rinaldi e alla società ho chiesto espressamente che preferisco avere giocatori sconosciuti che diano l’anima in campo, piuttosto che nomi di blasone non utili alla causa. I miei ragazzi devono avere lo stesso spirito che avevo io da calciatore, ovvero devono essere tignosi e lottare su ogni pallone”.

    La lotta salvezza non sarà facile: “Sarà una battaglia  dura – puntualizza l’allenatore del Granata - ma mi basta raggiungere la permanenza in D anche all’ultimo minuto dell’ultima partita. Ora con il mercato i valori di alcune squadre cambieranno, noi comunque ce la giocheremo”.

    Per il primo posto occhio al Bitonto: “Finora ho sfidato solo Picerno e Bitonto, ma questi ultimi mi sono sembrati una squadra molto quadrata e forte fisicamente. Non smettono mai di lottare e domenica scorsa continuavano a giocare anche dopo il 4-0. Il Picerno è ben messo in campo ed ha esperienza – conclude Maschio -, ma il Bitonto sembra avere qualcosa in più”.

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