Mercoledì, 21 Agosto 2019

    Panarelli: “Brutta prestazione mentale, col Bitonto cambieremo registro”

    Foto di repertorio Foto di repertorio Foto Studio Renato Ingenito

    Le dichiarazioni post-gara dell’allenatore rossoblù, Gigi Panarelli: “Si poteva chiudere meglio il campionato, non dovevamo terminare così la regular season. E’ stata una brutta partita sotto l’aspetto mentale e dell’atteggiamento, non possiamo permettercelo per rispetto nei confronti dei colori, della gente e della società. Occorre cancellare questa gara per prepararci ai playoff, non possiamo presentarci sicuramente in questo modo. Non cerco scusanti per le assenze, ho sempre detto che sono tutti potenziali titolari, mi assumo le responsabilità, dobbiamo cambiare registro sin da subito. Vedremo come sistemare la situazione immediatamente, ho già parlato con i miei giocatori, dobbiamo approcciarci in maniera diversa già da martedì perché dobbiamo fare dei grandi playoff e portare a casa il risultato pieno. Meglio giocare subito gli spareggi con il Bitonto, per fortuna l’avvisaglia negativa è arrivata oggi, ora rimbocchiamoci le maniche. Smentisco un ritiro punitivo per la squadra, ho comunque in mente qualcosa per ricaricare le batterie mentali. Fattori al di fuori del rettangolo di gioco? So quanto possano influire alcune dinamiche esterne, ma non cerco alibi, per giocare nel Taranto bisogna oltrepassare tutto e buttare il cuore oltre l’ostacolo. Ci sono enti preposti che decidono sui ricorsi o altre vicende, noi dobbiamo solo pensare al calcio giocato. Si può perdere una partita, ma non è possibile subire un ko in questa maniera. Ribadisco che la prestazione con il Bitonto dovrà essere l’opposta di quella offerta a Sorrento perché oggi non ho trovato nessun calciatore sufficiente, sono stati tutti insufficienti, quindi è una questione mentale, non può essere tattica o tecnica. Sono sinceramente stato colto di sorpresa, è stato un fulmine a ciel sereno per me, voglio vedere comunque il bicchiere mezzo pieno perché è accaduto prima delle partite che contano. Resta il dispiacere perché non voglio mai essere sconfitto, visto che amo portare a casa il risultato e per questo chiedo scusa ai tifosi e alla società”.

    Questo il commento del tecnico del Sorrento, Enzo Maiuri: “E’ stata una vittoria meritata, non era facile perché avevamo una condizione mentale particolare essendo già salvi. Abbiamo però onorato l’impegno, sono contento della prestazione, abbiamo chiuso al decimo posto e ciò era impensabile fino a qualche tempo fa. Parate finali di Stinga? E’ il nostro terzo portiere, meritava questo premio, si è sempre allenato con la squadra ed ha avuto la capacità di mettere la firma sul risultato finale. Il Taranto doveva avere ambizioni più alte oggi, se il Cerignola avesse steccato avrebbe potuto conquistare il secondo posto, importante in ottica playoff. I rossoblù dovranno cercare di riprendersi già domenica prossima contro il Bitonto perché devono andare in C assolutamente, è infatti fondamentale che ci siano a Taranto società disposte a sborsare anche molti soldi per pagare il fondo perduto. Il mio futuro? Sono stato bene qui, ora la palla spetta alla società. Vorrei far alzare l’asticella dell’ambizione, se così dovesse essere rimarrei molto volentieri”.

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