Lunedì, 16 Settembre 2019

    Ragno: "Mi aspetto una grande prestazione"

    By F. Calderone Settembre 06, 2019

    Il tecnico del Taranto, Nicola Ragno, si attende risposte importanti dalla sua squadra a Casarano: "Mi aspetto e pretendo una grande prestazione. Il Casarano si batte con mentalità, bisogna entrare in campo, lottare su ogni pallone ed aver voglia di vincere. La testa è fondamentale, poi arrivano la parte tattica e le giocate vere e proprie. Inoltre, occorre remare tutti dalla stessa parte altrimenti non si va avanti. Per adesso non siamo brillanti e pecchiamo in velocità, ma anche gli avversari non sono ancora al top".

    Questione modulo: "Al momento ho migliori garanzie con il 4-2-4 in fase offensiva che diventa 4-5-1 in quella difensiva. Gli attaccanti devono essere i primi difensori ed aiutare i compagni. Anche D'Agostino mi ha dato massima disponibilità". Si rischia così poca lucidità in fase realizzativa? "No, perché a tornare non sono mai contemporaneamente entrambe le punte, una deve restare davanti".

    Formazione: "Non la sanno nemmeno i miei giocatori, sono comunque indisponibili Betti, Pelliccia, Gambino e Lanzolla, mentre Ferrara sta bene ed è disponibile".

    Sul ko col Brindisi all'esordio: "Domenica non ci aspettavamo la sconfitta, eravamo un po' delusi. Ci siamo soffermati sull'atteggiamento in settimana -prosegue l'allenatore ionico -, poi abbiamo pensato agli errori e alle cose positive per immetterci defintivamente nella gara di Casarano".

    Sulla sfida coi salentini: "Sarà un incontro particolare come tutti i derby con due squadre importanti una di fronte l'altra. Siamo ottimisti, il nostro spogliatoio è composto da uomini e si sono tutti fatti il mea culpa".

    Non bisogna mai scoraggiarsi: "Due anni fa vinsi le prime 6-7 partite, ma non mi sono mai esaltato. La beffa ci sta sempre, ma il campionato dura 34 partite, occorre essere umili e coscienti senza trovare mai alibi".

    Il Taranto e le altre squadre non sono da considerare corazzate: "Mai avute corazzate nella mia carriera, esistono solo buone squadre. Non abbiamo giocatori invincibili, pero' mi tengo stretto i miei e sono consapevole che dovremo fare un campionato di vertice. È un miracolo quest'anno fare 80 punti -aggiunge l'ex Potenza -, con tante squadre forti sarà davvero difficile".

    Un giudizio su mister De Candia: "Con lui ci sono stima ed amicizia, siamo cresciuti insieme ed abbiamo lavorato per 14 anni. Lui cerca sempre di migliorarsi. Ci sentiamo spesso e parliamo di tutto. Entrambi ci conosciamo, ma ci sono altri elementi che possono essere decisivi in una gara, come l'approccio e l'entusiasmo. Sicuramente sarà una partita studiata in maniera maniacale".

    Ragno predica calma e fiducia ed accetta il malcontento del pubblico manifestato domenica scorsa a fine match: "Non bisogna mai perdere fiducia ed autostima, con serenità si deve andare avanti e crederci fino in fondo. Serve una vittoria per cambiare il trend, 4-5 le devi perdere in un anno, è una cosa statistica, c'è un momento da 10 vittorie di fila ed un altro negativo. Capisco che pretendete tanto da me, darò tutto per questa città che merita ben altre categorie". Fischi? "Si accettano, preferisco la pressione perché se fai bene poi ottieni risultati dai tifosi. I nostri sostenitori devono essere al nostro fianco, serve sostegno. Spero ci seguirà sempre molta gente. Sono il primo che vuole regalare al Taranto la Lega Pro".

    Mercato: "Manca un esterno over e devo recuperare tutti i giocatori. Domenica -conclude Ragno - sarà un esame per tutti noi, me compreso".

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