Martedì, 19 Novembre 2019

    Taranto-Gladiator 3-1- Grande prestazione dei rossoblù, Panarelli fa festa

    Foto Studio R.Ingenito Foto Studio R.Ingenito

    Con una ripresa praticamente perfetta il Taranto schianta 3-1 il Gladiator e torna al successo. Buona la prima per Panarelli, che al suo nuovo debutto sulla panchina del Taranto (oggi squalificato) ricomincia col piede giusto. A decidere l'incontro sono una doppietta di uno scatenato D'Agostino e la rete di Stefano Manzo. Nella prima frazione di gioco il team di mister Borrelli si era portato avanti con un gol di testa di Del Sorbo. I rossoblù salgono a quota 15 punti in classifica e domenica prossima sfideranno la Gelbison a Vallo della Lucania. Prima in programma mercoledì la gara di Coppa Italia con il Fasano, valevole per i sedicesimi di finale.


    Mister Panarelli schiera dall'inizio il suo modulo collaudato, già visto all'opera nello scorso campionato, ovvero il 4-2-3-1. Davanti a Sposito agiscono Pelliccia e Ferrara sulle fasce, con Gigi Manzo e Benvenga centrali. In mezzo al campo i due sono Stefano Manzo e Cuccurullo, mentre Guaita, D'Agostino ed Oggiano giocano alle spalle dell'unica punta Favetta. Partono dalla panchina Matute e Genchi.

    Il primo tentativo dell'incontro è di marca rossoblù: al 18' ci prova Guaita, palla abbondantemente sopra la traversa. Al 22' D'Agostino scambia la sfera con Guaita, il quale entra in area di rigore e conclude con un bel diagonale, neutralizzato dal portiere Zagari. Al 26' su azione d'angolo stacco di testa di Benvenga, salvataggio praticamente sulla linea di porta da parte di un giocatore campano. Al 30' Gladiator in vantaggio alla prima vera occasione: su azione da corner, uscita a vuoto di Sposito e Del Sorbo di testa gonfia la rete. Al 39' traversone di Benvenga, colpo di testa di Favetta, sul fondo. Al 42' errore clamoroso di Cuccurullo, Del Sorbo recupera palla, si invola in area e calcia a botta sicura ma Sposito stavolta si oppone. Al 44' bordata di Favetta dal limite, alto non di molto.

    Nel secondo tempo, al 3' pari immediato del Taranto: passaggio di Pelliccia per D'Agostino, che con una conclusione di destro sotto la traversa insacca. Al 12' sinistro da lontano di Cuccurullo, fuori misura. Al 18' tentativo ancora di Cuccurullo, sopra la traversa. Al 21' il Taranto ribalta la situazione: Stefano Manzo scocca un gran tiro dalla distanza che fulmina Zagari, 2-1. Al 25' palo esterno colpito da D'Agostino direttamente da corner. Al 31' conclusione di Di Paola, respinge Sposito. L'azione è stata favorita da un precedente disimpegno errato di Gigi Manzo. Al 32' un rasoterra chirurgico di D'Agostino permette al Taranto di portarsi sul 3-1. Al 39' ionici vicini al poker con Genchi e Masi. Nella prima circostanza Zagari para il rasoterra mancino dell'attaccante, nella seconda la conclusione dell'under si spegne sull'esterno della rete. Al 45' stacco di Genchi, miracolo del portiere ospite.

    TABELLINO

    TARANTO: Sposito; Pelliccia, L. Manzo, Benvenga, Ferrara; S. Manzo, Cuccurullo (34' s.t. Cuccurullo); Guaita (29' s.t. Matute), D'Agostino (36' s.t. Croce), Oggiano (44' s.t. Russo); Favetta (27' s.t. Genchi). A disposizione: Giappone, De Letteriis, Galdean, Marino. Allenatore: Triuzzi (Panarelli squalificato)

    GLADIATOR: Zagari; Pantano, Di Finizio (37' s.t. Guida), Vitiello, Sall, Maraucci, Landolfo, Ziello (25' s.t. Saccavino), Del Sorbo, Di Paola, Marzano (23' s.t. Rekik). A disposizione: De Lucia, Ioio, Pesce, Varriale, Di Monte, Di Pietro. Allenatore: Borrelli

    RETI: 30' Del Sorbo (G), 3' s.t. D'Agostino (T), 21' s.t. S. Manzo (T), 32' s.t. D'Agostino (T)

    AMMONITI: Guaita, Pelliccia, Benvenga, S. Manzo (T), Pantano, Marzano, Zagari, Del Sorbo (G)

    ESPULSI:

    CORNER: 8-4

    ARBITRO: Simone Taricone di Perugia; assistenti Diego Peloso di Nichelino e Gianluca Pischedda di Torino

    RECUPERO: 1' p.t., 4' s.t.

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