Martedì, 17 Settembre 2019

    L'Arezzo si adegua alle norme per lo stadio in attesa di un possibile ripescaggio In evidenza

    By Angelo Leone Settembre 01, 2014

     

    L'Arezzo, seppure con il suo presidente Ferretti poco motivato dall'idea dei spendere un mucchio di quattrini , ha messo a norma il suo impianto sportivo. Questa mattina il Questore di Arezzo e l'assessore allo sport hanno effettuato un sopralluogo presso lo stadio di proprietà comunale con l'intento di verificare se il sistema di videosorveglianza e i tornelli fossero funzionanti e a norma.
     
    A conclusione del summit non sono stati riscontrati problemi e ciò agevolerebbe l'Arezzo nel punteggio che determinerà  la scelta della società da ripescare in Lega Pro rispetto al Taranto. Al contrario  la squadra jonica sarebbe in vantaggio rispetto all'Arezzo per un requisito ancora piú importante; il possedere un proprio settore giovanile , condizione rispettata in pieno dal Taranto che vanta tutte le categorie possibili e con una gestione affidata alla Fondazione Taras che sta creando proseliti sul territorio nazionale per questa novità.La società toscana invece ha un settore giovanile suo relativamente alla formazione juniores mentre Allievi e Giovanissimi sono affidati ad una società esterna. All'Arezzo e' stato richiesto dalla Lega Pro di presentare entro domani alle ore 19 un'autocertificazione che garantisca la partecipazione a tutti i tornei giovanili nazionali. Per far ciò l'Arezzo dovrebbe ricartellinare tutti i suoi giovani e presentare documentazione per la trasformazione della società dalla firma dilettantistica a quella professionistica ,  come il Taranto ha fatto qualche giorno fa con la ricapitalizzazione .Insomma una battaglia a botta di carte che sarà vinta da chi non avrà saltato  alcun cavillo procedurale. Giovedì mattina ci metteremo l'anima in pace in un senso o nell'altro...

     

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