Lunedì, 16 Settembre 2019

    Piá: un brasiliano da Uefa per un Taranto da primato

    Al bel Taranto che di domenica in domenica cresce destando simpatia ed ammirazione tra i tifosi mancava la ciliegina sulla torta, sotto forma di una punta che potesse dare una mano a “cuore d’oro” Genchi. Quella ciliegina si chiama Inacio Joao Piá, punta esterna dalla tecnica sopraffina e dalla carriera spesa sui campi della massima serie sfornando assist a ripetizione e gol personali col marchio doc.

     

    Piá e’ giocatore  capace di saltare l’uomo negli spazi stretti, di  partire veloce sulle fasce, in particolare quella mancina, o di scambiare in velocità per presentarsi davanti al portiere. Dopo aver fatto sognare i tifosi napoletani, oggi Pia vuole dimostrare di poter fare la differenza in una piazza carica  come quella di  Taranto da buon brasiliano.

    Sono venuto a Taranto con grande entusiasmo e non solo per la stima che mi lega al mio amico Montervino, ex compagno di squadra nel Napoli: ho rifiutato altre piazze perché qui si vuole vincere ed io ho ancora tanta voglia di farlo.

    Un Piá che si è calato subito nella realtà di un campionato che non gli appartiene , considerate le sue qualità tecniche espresse anche in campo internazionale  avendo giocato in coppa Uefa.

    E’ la mia prima esperienza in serie D ma non credo di trovare difficoltà perché basta metterci tanta umiltà ed avere la testa giusta ; io penso di averla e sono pronto a scendere in campo , anche se non ho i 90 minuti ma mi sono allenato bene quest’estate e non vedo l’ora di ricominciare.

    Una carriera caratterizzata da colpi di genio e da discontinuità di rendimento ma anche generosa, perché , per esigenze tattiche, si è sacrificato giocando in tutti i ruoli dell’attacco.

    Ma preferisco giocare sulla fascia sinistra saltando l’uomo e andando in profondità per l’assist o per il tiro personale. 

    In serie A ha giocato 73 partite e segnato 8 reti ma la sua migliore stagione l’ha giocata in B con l’Ascoli nel 2003-04 quando segnò 13 gol. Il  vizio non lo ha perso negli ultimi tempi se si pensa che poco più di due anni fa , con la maglia del pergocrema in C1 ha messo dentro ben 10 palloni giocando appena 22 gare.  Insomma, Taranto finalmente può tornare a sognare con Inacio Pia , colpaccio di mercato giunto a sorpresa ,senza alcun preavviso,  secondo lo stile della società diretta da Domenico Campitiello, un presidente che è subito piaciuto al nuovo arrivato  perchè….-“si sente che ha grande entusiasmo e trasmette una  positività che mi ha molto colpito e caricato”. E allora in bocca al lupo Inacio e fai in modo che i tifosi d’ora in poi guardino solo al futuro senza più rammaricarsi per le perdite di Molinari e Balistreri, due protagonisti ancora rimpianti.  Dopo aver imparato a conoscere il grande cuore di Genchi, facci innamorare della tua anima brasilera  divertendoci la domenica.

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