Lunedì, 21 Ottobre 2019

    TARANTO-MARCIANISE: Rusciano, il Marcianise ci crede ancora. In evidenza

    La prossima domenica potrebbe essere decisiva per capire chi si contenderà il primo posto dell’equilibratissimo e conivolgente girone H del torneo Dilettanti.

    Il Taranto non ha molta scelta e deve portare via tre punti dal campo del Marcianise, compagine rivelazione neopromossa dall’Eccellenza campana. Impresa non facile da raggiungere considerato che i gialloverdi hanno subito un solo ko interno in questa stagione ad opera del Matera. Al di là della difficoltà di questo match per i rossoblù resta viva la curiosità di capire come la Marcianise sia potuta arrivare a battersi per un posto tra i prof, nonostante sia partita per il solo obbiettivo salvezza.

    Per far ciò abbiamo contattato l’addetto stampa dela Progreditur Marcianise, Paolo Rusciano, che ci ha svelato i segreti di una stagione memorabile per i campani allenati dal giovane tecnico Foglia Manzillo.

    Il nostro primo segreto sta nello staff tecnico che, non voglio sembrare esagerato, ha una preparazione tecnico-tattica e psicologica da categorie superiori. In primis il nostro allenatore foglia Manzillo, che fa cose che non sono di questa serie. E’ capace di far esprimere un gioco brillante con palla a terra favorito dalla profonda conoscenza dei giocatori a sua disposizione, quasi tutti scelti da lui. Ecco un altro segreto: il mister ha innestato gente che altrove era sottovalutata e che lui ha motivato in maniera incredibile: l’esempio più lampante è quello del nostro bomber Citro, un ragazzo del 91 che non aveva mai segnato tanto in carriera ma che aveva già delle doti tecniche che non c’entrano con questa categoria. Per di più si tratta di giocatori giovani, con un’eta media di 23 anni, che ricevono ingaggi molto bassi , diciamo pure dei rimborsi spese, ma che in campo danno tutto.

    La Progreditur Marcianise vanta un fattore campo indiscusso con un solo ko contro il Matera: eppure il pubblico non ha mai superato le 400 unita’ a partita. Come si spiega questa performance? 

    Non credo sia dovuto al nostro terreno di gioco che è piuttosto regolare : paradossalmente è proprio l’assenza di tanto pubblico che agevola i risultati della squadra, che gioca senza assilli. Potete notare infatti che abbiamo avuto una flessione solo nell’ultimo periodo, proprio a causa della pressione che la squadra ha inevitabilmente subìto trovandosi in lotta per un traguardo cosi’ grande. Appena si è parlato di obbiettivo promozione la squadra ha perso parte della sua serenità e concentrazione .

    Ma quanto è costato l’allestimento della rosa del Marcianise ?

    Senza parlare di cifre economiche direi che abbiamo speso il 20 per cento rispetto a Matera e Taranto ed abbiamo valorizzato diversi giovani tra cui il nostro bomber Citro che, con i suoi 21 gol, cerca di contendere il titolo di cannoniere del girone al vostro Molinari.

    La partita contro il Taranto sara’ giocata a porte chiuse…e dire che si tratta di un match decisivo tra due protagoniste …un vero smacco per chi ama il calcio…

    Eh,sì….un vero peccato..per noi ci sarebbe stato il tutto esaurito ospitando il Taranto, squadra che ammiro per la sua entusiasmante tifoseria…noi già patiamo l’assenza di pubblico perchè i marcianisani sono tifosi del Napoli e preferiscono seguire la serie A. Questo per noi e’ un punto debole che ci ha fatto sentire piccoli.Ci mancava lo stadio chiuso alle tifoserie per rendere piu’ amaro questo finale di campionato per noi.

    Dopo il pareggio da voi conquistato nell’ultimo turno a Monopoli, avete perso quasi del tutto le chances per vincere il campionato. Sinceramente, ci credete ancora in questo obbiettivo?

    La speranza è l’ultima a morire anche se il ricorso da noi fatto sul duplice presunto tesseramento del nostro giocatore Camorani, porterà diverso tempo per una risposta e potrebbe non darci l’esito sperato di riavere i tre punti ora in sospeso. Noi intanto giocheremo alla morte per assicurarci almeno un posto nei play-off anche se conosciamo le fortissime motivazioni del club jonico. Però il Taranto senza i suoi tifosi a sostegno non è lo stesso Taranto e su questo dato di fatto speriamo di cogliere di sorpresa i rossoblu. A me dispiace che il Taranto languisca in questa categoria e saluto tutti gli amici tarantini che ci hanno accolto all’andata in maniera molto ospitale. Speriamo che, anche senza tifosi sugli spalti, sia una bellissima partita come credo.

    Per chiudere, cosa ne pensa del match che vedra’ contemporaneamente di scena l’altra favorita, il Matera, sul campo di un’altra formazione campana, il Real Vico, a caccia di punti salvezza?

    Beh, direi che a Vico Equense il Matera dovrà fare molta attenzione perchè questo è uno dei campi, come San Severo, tra i più ostici del girone. Liìè difficile fare risultato e poi, in settimana, c’è stato l’ingaggio sulla panchina del tecnico Campana, uomo di immensa esperienza di questi campionati, capace di motivare fortemente la sua squadra…il suo motto è: “Voglio in campo undici zanzare pronte a trasformarsi anche in leoni. Quindi direi che le sorprese sono dietro l’angolo e per il Matera potrebbero anche non essere positive.

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