Lunedì, 16 Settembre 2019

    Favo: "Ho un grande gruppo che cercava questa vittoria ma intorno c’e’ ancora diffidenza"

    Nonostante il primo successo allo Iacovone, mister Favo si presenta in sala stampa un tantino rabbuiato per il clima di diffidenza che ancora permane attorno alla squadra.

     

    Non è bello vedere che, nonostante siamo ancora imbattuti e in crescita, i tifosi abbiano ancora diffidenza su questi giocatori, su questo gruppo che per me è importante ed è composto di uomini veri. 

    Per stuzzicare ulteriormente la suscettibilità del bravo mister rossoblù basta chiedere di Ciccio Mignogna, quest’anno utilizzato a volte a mezzo servizio.

    Ciccio lo conoscete bene e sapete che è un giocatore che va a strappi come un accendino.. Lui deve avere più costanza di rendimento e concretezza; anche oggi poteva fare più volte gol ma è stato fermato dal portiere.. per me non esiste un problema Mignogna. Pensate che in settimana gli ho parlato chiedendo a lui in quale ruolo preferisca giocare per dare il massimo Nelle mie idee volevo schierarlo centralmente per sfruttare il suo passo rapido e gli inserimenti in avanti dove è bravissimo… più di così cosa posso fare? Fino a prova contraria finora ha sempre giocato in campionato.

    Oggi nel Taranto hanno funzionato molto meglio le fasce laterali in cui si è distinto il diciassettenne Russo, bravo a creare superiorità numerica e buone giocate personali.

    Russo mi ha soddisfatto e se non ha giocato molto in precedenza è sempre per il solito discorso della condizione fisica da far raggiungere a tutti allo stesso livello. Ora Russo è in condizione e si vede ed è un ragazzo che nel 4-3-3 ha più capacità offensive rispetto al bravo Carbone che è tecnicamente valido ma punta di meno l’avversario e la porta. Tra l’altro proprio Russo stava per andare in gol in almeno un paio di occasioni. 

    Finalmente un Taranto che ha già aggredito nel primo tempo gli avversari.

    Sì, finalmente ho visto quell’intensità che era mancata in altre gare nella parte iniziale delle partite: i ragazzi hanno interpretato bene ciò che volevo , peccato che si sono create tante palle-gol , almeno quattro nel primo tempo e qualcosa in più nel secondo, ma abbiamo sciupato troppo o trovato il loro portiere o i pali a toglierci la gioia del gol. Ringrazio tanto i miei ragazzi, un gruppo di uomini veri che oggi voleva fortemente questa vittoria per dare soddisfazioni prima ai tifosi e poi a loro per il grande lavoro che stanno svolgendo in settimana.

    Contento della prestazione di Ibojo che doveva sostituire un perno fondamentale come Marino? 

    Certo, Ibojo mi è piaciuto sebbene interpreti il ruolo di difensore con caratteristiche diverse da quelle di Marino; anche questo dimostra che tutti i giocatori della rosa sono ugualmente importanti e ci permettono di stare tranquilli quando ci viene a mancare qualcuno.

    Nella ripresa due cambi che hanno dato freschezza e velocità al Taranto con le uscite di Colantoni e Gaeta, sostituiti da Conti e Gabrielloni. 

    Colantoni l’ho tolto per dare dinamismo in mezzo al campo con Conti  e inoltre volevo sfruttare la verve di Gabrielloni che sa entrare subito in partita: Ciarcià l’ho arretrato sulla linea difensiva perché aveva già dato tanto e così abbiamo creato densità in mezzo e brio in attacco dove sono fioccate le occasioni da gol.

    Oggi ha puntato anche su Gaeta nel suo tridente; con quale tipo di collocazione e cosa chiedeva al giocatore?

    Oggi avevo impostato la partita sui cambi di gioco di Russo che mi creava spazi e giocate individuali sulla fascia sinistra  mentre Gaeta doveva partire da una posizione esterna per poi convergere verso l’interno dell’area o incrociarsi con Genchi nel ruolo di prima punta. L’esperimento è andato bene perché Russo ha messo dentro molti palloni, Genchi ha segnato una doppietta e Gaeta ha colpito un palo.

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