Domenica, 22 Settembre 2019

    I pro e i contro di Taranto Pomigliano

     

    Questa volta abbondano gli aspetti positivi sul match che ha regalato la prima vittoria stagionale allo Iacovone . Vediamo dunque i pro e i contro tecnico-tattici

    Cosa ha funzionato

    Finalmente continuità di attacchi e intensità agonistica sono emersi dal primo tempo
    Più convinzione e opportunità nel tiro da lontano
    Genchi piu' presente in area e meno portato a troppi rientri e' stato più lucido e fresco
    Il baby Russo ha regalato giocate d'alta scuola che hanno reso veloce e più vario il gioco d'attacco
    L'autorità nelle avanzate e i cross sempre pericolosi di Porcino
    La freddezza di Mirarco nei momenti decisivi con parate miracolo
    La presenza di Mignogna che sa tagliare come pochi le difese con le sue scorribande e che sa come servire Genchi al bacio.
    La serenità negli interventi e l'adattabilità di Ibojo a sostituire con profitto il forte Marino.
    L'utilità e lo spirito di sacrificio di Conti e Gabrielloni, due elementi che definire riserve e' riduttivo perché danno sempre tanto pur giocando poco
    I pochi tifosi presenti e fedeli incitano la squadra sino alla fine

    I contro

    I primi dieci minuti regalati al Pomigliano con due palle gol potevano costare caro e pregiudicare la partita del Taranto.
    La gestione del primo quarto d'ora del secondo tempo in cui il Taranto ha abbassato i ritmi attendendo l'avversario per giocare solo in ripartenza.
    Qualche problema in fase difensiva per il bravo Porcino.
    Infine una nota di demerito per    il pubblico che ha disertato lo stadio. A Taranto si pretende tutto e subito non riconoscendo la serietà e il lavoro profondo che l'attuale società sta mettendo in atto per dare un futuro sereno al calcio tarantino

     

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