Sabato, 23 Novembre 2019

    Favo: "Ho una squadra che anche quando non gioca bene ha gli attributi"

    Stavolta il tecnico del Taranto Alex Favo appare soddisfatto solo per il risultato, con questa vittoria raggiunta a tempo scaduto e negli ultimi sei minuti di gara.

     

    Oggi non abbiamo  giocato bene come al solito ma nei primi venti minuti potevamo già stare sul 2 a 0 se non sciupavamo delle buone palle-gol. Poi è subentrato il nervosismo, il terreno era appesantito e gli errori sono fioccati ma abbiamo vinto con  gran carattere confermandoci squadra da ultimi minuti e poi siamo ancora imbattuti, il che non è poca cosa. Peccato aver messo tanta rabbia solo nel finale ma questo mi dà soddisfazione perché i ragazzi volevano fare risultato.

    Solito ritornello: si segna con difficoltà e si sbagliano facili occasioni.

    Dobbiamo ripeterci perché il problema è quello: ci manca un po’ di determinazione sotto rete e qualcuno  che salti l’uomo per creare superiorità numerica. Dobbiamo stringere i denti fino alla riapertura del mercato per trovare questo tipo di giocatore, possibilmente under.  Abbiamo bisogno di qualcuno che accenda la piazza di Taranto con dei numeri che esaltino i nostri tifosi e ci facciano arrivare con più facilità in area.

    Ha cominciato con un 4-3-2-1 per poi passare al 4-4-2: come mai?

    Ho dovuto cambiare in corsa perché Mignogna ha giocato in maniera diversa da come gli avevo chiesto e il suo portare troppo palla ci faceva perdere in dinamicità.

    A tal proposito non è che qualche giocatore si specchi troppo nella sua qualità perdendo in aggressività e concretezza?

    E’ così: in settimana ci alleniamo per giocare su due tocchi  e dico sempre che  non bisogna fare venti metri con la palla al piede ; stiamo cercando di togliere questi difetti a qualcuno. Meglio bucare tra le linee che perdere palla e sbilanciare la squadra: purtroppo non è facile inculcare certi concetti a chi ha già diversi anni di carriera.

    Intanto Gabrielloni si conferma un giovane talentuoso e un lottatore in campo.

    Un ragazzo encomiabile  e sempre pronto ad entrare in partita: io lo dico sempre che i titolari devono stare sempre attenti perché chi subentra, vedi anche Ibojo, non fa rimpiangere chi gioca sempre. Oggi Gabrielloni ha segnato il suo terzo gol e si è messo al servizio della squadra.

    In definitiva cosa insegna questa partita? 

    Che abbiamo una squadra con degli attributi , con ragazzi che se non perdono   la concentrazione e la convinzione, possono battere chiunque. Ma in tutto ciò va attribuito grande merito ai nostri tifosi perché il loro entusiasmo negli ultimi minuti ha stimolato la mia squadra, trascinandola alla vittoria.

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