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Mister Favo : “Ad Andria senza timori reverenziali ma solo rispetto per una squadra che ci somiglia”

By Angelo Leone Novembre 15, 2014

Appare sereno e sorridente il tecnico rossoblù, atteso come di consueto dalla conferenza stampa del sabato mattina e chiediamo subito se le assenze di Ciarcià, Marino e Gaeta possono pesare in una gara come quella di domani in un momento in cui servono tutti gli elementi della rosa in un vero e proprio big match decisivo per il futuro del Taranto

 

E’ chiaro che vorrei avere tutti disponibili per questo match contro una squadra di grande caratura tecnica ma ho fiducia in chi subentrerà perché finora le cosiddette seconde linee sono spesso risultate decisive per la conquista del risultato finale. Gli assenti ci vincolano in certe partite quando non ho il sostituto di ruolo, vedasi Colantoni, ma nel caso di Marino avete visto la stoffa di Ibojo e nel caso di Ciarcià posso contare su Oretti e Conti che sono giocatori di rendimento garantito. Sono tranquillo con i miei ragazzi per la loro gran dote di carattere e reattività, per cui grande rispetto per l’Andria ma noi ce la giocheremo alla pari puntando al  massimo dei risultati.

Ancora un derby senza tifosi tarantini: cambia molto sotto l’aspetto delle motivazioni e della concentrazione in un ambiente che sarà gasatissimo e con una cornice di pubblico da serie superiore?

“I derby senza tifosi non sono da considerare veri derby, perché è proprio il tifo ad alimentare il gioco e a spingere le squadre a dare il meglio per rispettare tale presenza e sostegno. I nostri tifosi poi sono speciali  e ci mancheranno tanto, per via di motivi di ordine pubblico: però ho una squadra che ha delle responsabilità , che è ancora imbattuta e che sa dell’importanza di questo match spareggio. Ragion per cui ho fiducia che giocheremo con la stessa intensità e cattiveria che ci avrebbe  trasmesso la presenza della nostra tifoseria. 

Siamo a pochi giorni dalla riapertura del mercato ; lei avrà sicuramente stilato una situazione ben chiara di cosa manca per poter lottare al vertice. In cuor suo si sente nelle condizioni di certezza che la società le fornirà tutto quanto occorre per essere la squadra da battere?

Con Montervino ci sentiamo giornalmente e lui sa cosa ci serve: la priorità sono i tre under, possibilmente più piccoli del 96 per avere più soluzioni. Spesso ripeto dell’impossibilità di poter utilizzare a tempo pieno Gabrielloni perché abbiamo l’altro 94 , che è Colantoni , in un ruolo affidabile in cui però il ragazzo non ha un alternativa di un  95 o 96 che liberi il posto a Gabrielloni. Poi ogni movimento è legato a eventuali giocatori che vogliano andare via da Taranto, anche se attualmente nessuno ha avanzato tale richiesta. Su dove potenziare mi sembra evidente ed i numeri lo dicono. Abbiamo una difesa fortissima anche nei ricambi ed un centrocampo che ha forza fisica, agonismo e qualità tecnica ma in avanti, oltre ai recuperi di qualche giocatore a livello atletico, dobbiamo trovare la soluzione per rendere fruttuosa la mole di gioco e occasioni che creiamo mettendola dentro: Su questo credo che la società sia pronta a operare in tal senso.

L’assenza di Ciarcià determina degli scompensi sul piano tattico alla squadra?

Giampaolo è un elemento cardine del nostro gioco perché sa svolgere entrambe le fasi di possesso e ripartenza . Le soluzioni le abbiamo in Oretti e Conti, che sono giocatori che hanno numerose partite di Lega Pro sulle spalle e che finora hanno sempre fatto bene ma non nego che ci potrà mancare quell’esperienza e quella furbizia che può vantare un giocatore come Ciarcià.

Qual’e’ l’accorgimento sul quale puntare affinché la partita di Andria possa essere per lei la gara perfetta, considerando che l’Andria somiglia al Taranto per valori tecnici, di esperienza e di temperamento sino all’ultimo pallone giocabile?

Sicuramente sull’intensità perché loro in casa fanno leva sull’apporto dei propri tifosi molto calorosi e vantano giocatori di immensa esperienza e qualità come Moscelli,  l’ex nazionale D’Agostino e l’ex Taranto Strambelli e giocatori di carattere come Piccinni; allo stesso tempo hanno una difesa che ha subito 11 gol, un po’ troppi per una squadra che ambisce a grandi traguardi, anche se ultimamente hanno sotituito il portiere Masserano ,altro ex, con Cilli e la porta è rimasta inviolata da tre domeniche. Loro hanno un entusiasmo notevole e hanno fatto investimenti importanti,per cui ci tengono a continuare questa corsa al vertice

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