Domenica, 22 Settembre 2019

    LA DOLCE OSSESSIONE DELLA VITTORIA

    By Angelo Di Ponzio Aprile 25, 2014

    "Alè alè alè u’ Tarde hadda vince’" era l’ingenuo canto che ha accompagnato la nostra infanzia. Oggi è diventata l’ossessione di tutti noi tifosi ed è percepibile il rischio che tutto questo possa diventare un macigno sulle spalle dei calciatori rossoblu. Il vero passaggio a cui è chiamato l’abile psicologo Papagni è proprio quello di trasformare nei suoi ragazzi l’ansia della vittoria in una dolce ossessione: il gusto dolce della vittoria.

    ARBITRO Lorenzo Maggioni di Lecco

    MARCIANISE La squadra di Foglia Manzillo attuerà un 3-5-2 (il tecnico campano, comunque, passa agevolmente al 4-4-2) con il forte baby Imbimbo tra i pali; il capitano Lagnena, Posillipo e Pagano a formare la cerniera difensiva; sulla linea mediana Rossetti a destra e Di Ronza o Verdone a sinistra (si tratta in ogni caso di terzini under) con D’Anna, Temponi e Vitiello per vie centrali; davanti, di fianco al bomber Citro più probabile Tenneriello che Iadaresta.

    Dal punto di vista tattico è una formazione che ama giocare, con una buona capacità di ripartire dando ampiezza alla manovra. Citro è il terminale micidiale in leggero appannamento

    TARANTO Non credo che Papagni opti per le 3 punte, molto più omogeneo il suo 3-5-2 che, considerazione importante, gli permetterà di giocare a specchio.

    Probabile conferma della formazione di domenica scorsa con il titubante Marani tra i pali; difesa a 3 con Riccio, Muwana, Prosperi; a centrocampo, Viscuso e Picascia senza alcun dubbio sulle fasce, con Caruso, Ciarcià e D’Angelo in mezzo; davanti la coppia Molinari-Balistrieri. Clemente e Mignogna possibili sostituzioni nel caso in cui la gara non si blocchi

    CHIAVE DEL MATCH Dal punto di vista tattico, il Taranto, che poco sa giocare in fase di impostazione, predilige avversari come questi, contro i quali può difendere e ripartire.

    I padroni di casa, però, hanno ormai perso ogni speranza di promozione diretta, considerato che all’ultima giornata osserveranno un turno di riposo. Dal punto di vista psicologico proprio le superiori motivazioni dei rossoblu potranno essere la chiave importante del match.

    Come sempre, ci vorrà, pazienza, cuore e tantissima attenzione!

    Forza Taranto!

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