Domenica, 22 Settembre 2019

    TARANTO-MANFREDONIA :VENDICARE IL KO DI UN ANNO FA CHE COSTO’ IL PRIMATO FINALE AL TARANTO

    Il Taranto torna in campo domenicaq contro il Manfredonia che lo scorso anno dette un grosso dispiacere ai rossoblù conquistando tre punti che sono costati caro a fine torneo. Mister Favo, sulla scia di quell’imprevisto ko, tiene, motivata la squadra, impegnata in una rincorsa frenetica alla vetta.

     

    L’ho detto in particolare ai giocatori che c’erano lo scorso anno; dovete togliervi un sassolino dalla scarpa e battere il Manfredonia: la vittoria è l’unico obiettivo da raggiungere e dovremo provarci consapevoli di trovare un’avversaria che è cambiata per 8 undicesimi dopo il mercato e che schiera 4 over su 5 in una difesa granitica ed esperta. Un Manfredonia che ha spessore sulle fasce con altri due elementi di categoria superiore come Romito e Colombaretti e una punta rapida come Laporta.

    Che Taranto ritroverà dopo la sosta natalizia?

    Non saprei: so solo che ho visto il gruppo allenarsi con grande motivazione e giocatori come Giglio che sono da prendere come esempio perché ,oltre che col gruppo , lo vedi allenarsi anche da solo , come ha fatto stamattina. Gi glio è fisicamente al top ed è un esempio per tutti i giovani dal punto di vista professionale.

    Il Taranto che è nella testa di mister Favo cosa deve aggiungere al suo già forte potenziale ?

    Sicuramente negli ultimi tempi abbiamo integrato bene i nuovi ed abbiamo acquisito combattività e fisicità in più: ora ci serve solo continuità e far leva su un gruppo in cui tutti sono titolari e ciò è dimostrato dal fatto che, tranne il portierino Pizzaleo, tutti hanno messo insieme un buon numero di presenze. Ora dobbiamo soltanto giocare come sappiamo ed arrivare più in alto possibile senza pensare a penalità per i nostri avversari perché sono sportivo e voglio vincere con i nostri meriti sul campo.

    Volendo stilare un bilancio di questi prima metà di campionato cosa direbbe?

    Dico che se mi avessero detto che, nonostante il grave ritardo di partenza, senza aver giocato amichevoli e con una rosa sempre “ in progress”, avrei avuto oggi gli attuali 30 punti, ci avrei messo una firma. Tutto cio però ci ha fatto perdere qualche punto per strada. Inoltre credo che nessuno si sarebbe aspettato un torneo con Andria, Bisceglie, Potenza e Cavese a questi livelli di competività, per cui sono soddisfatto di quanto abbiamo costruito finora.

    Rosa ormai pressoché al completo ma anche due giocatori che ,ora fuori per infortunio, possono essere valore aggiunto, ovvero Ciarcià e Gaeta. Meglio l’abbondanza o sarà difficile gestire ogni domenica  tanti buoni elementi a centrocampo e in attacco dove nessuna squadra è attrezzata come il Taranto?

    Io preferisco avere abbondanza partendo dal presupposto che chi ha scelto di restare a Taranto sa che ci serve un gruppo con tante soluzioni tecnico-tattiche per riuscire a vincere il campionato. Per quanto riguarda Ciarcià, lo reputo un giocatore fondamentale perché capace di cambiare collocazione in corsa nella stessa partita: ancora non si allena col gruppo perché nell’ultima risonanza magnetica è emerso ancora qualche problema. Attendiamo in settimana l’ultimo esito medico per stabilire i tempi del suo rientro dopo il serio strappo muscolare subìto. Gaeta sta recuperando in maniera eccezionale. E’ tornato a giocare con il gruppo nel periodo natalizio ed ha grandi giocate nel suo dna: vedrete che ci darà grandi soddisfazioni. Lui è già pronto e gli manca solo il ritmo partita.

    Non resta che ripartire per la rincorsa all’Andria e, soprattutto, tornare ad affollare lo stadio : il Taranto è pronto per riprendere il felice cammino dell’ultimo mese, con tre vittorie consecutive e con la prospettiva di fare cinquina con le prossime due partite in programma allo stadio Iacovone

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