Domenica, 22 Settembre 2019

    GIGLIO SI CONFERMA L’ARMA IN PIU’ PER L’ATTACCO ROSSOBLU’

    Giuseppe Giglio sta smentendo con i fatti coloro che pensavano fosse venuto a Taranto logoro e solo per svernare. Il 36 enne attaccante invece ha segnato sia all’esordio che oggi allo Iacovone mostrando grande agonismo , tecnica sopraffina    e grande movimento sul fronte offensivo. Contro il Manfredonia ha segnato un gol d’autore.

     

    Sì , è stato un bel gol. La palla verticale di Porcino era perfetta; ho atteso il movimento del portiere per ingannarlo con un tocco morbido d’esterno. Peccato che il mio gol non sia servito molto perché poi loro hanno pareggiato. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e ripartire dal girone di ritorno che è sempre un altro campionato.

    Benchè tu sia un giocatore abituato ad ogni emozione hai sentito l’impatto emotivo con lo stadio Iacovone? Ci è parso che all’inizio fossi in ansia per cercare spazi e posizione giusta.

    Beh, è normale che sono entrato contento di poter tornare a calpestare l’erba di uno stadio importante ma soprattutto di fonte ad una tifoseria importante. In questi quattro mesi a Vicenza questa atmosfera mi è mancata tanto ed è vero che,  a contatto con lo Iacovone ho avuto qualche momento in cui ero spaesato, dovendo riabituarmi a dimensioni maggiori rispetto a dove giocavo fino a poco fa. La tensione c’e’ sempre quando scendi in campo per voler dimostrare qualcosa, ma poi è passato tutto e mi sono ambientato benissimo.

    Cosa insegna questa partita e che strascichi può lasciare?

    Non ci devono essere strascichi quando hai una squadra come la nostra che è consapevole del suo valore e sa quale sia l’obiettivo finale da raggiungere. Per noi questa partita scivola via e martedì sarà il mister a farci rendere conto degli errori commessi come  facciamo  da sempre senza fare drammi; ripartiamo tranquilli per la prossima gara in casa che ci darà più rabbia e convinzione per vincerla

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