Domenica, 08 Dicembre 2019

    CIARCIA’ : NON VEDEVO L’ORA CHE IL MISTER MI BUTTASSE DENTRO

    Giampaolo Ciarcià era assente ormai da mesi dai campi di gioco ed oggi è rientrato  mostrando  subito di non aver smarrito le chiavi del centrocampo nello spezzone di partita concessogli e nel quale è stato accolto da una standing ovationi. 

     

     

    Ho una grande gioia nell’essere tornato a giocare e che divido con tutti i miei compagni ma soprattutto per la vittoria che abbiamo conseguito. E’ un successo importante perché la matematica ancora ci concede speranze di poter lottare per il primato: sapevamo che oggi era uno scoglio decisivo per il proseguio del torneo e ne siamo ancora più convinti ora che lo abbiamo superato, tenuto conto anche dei mezzi passi falsi di Andria e Potenza oltre che per il ko del  Bisceglie.Per noi oggi è iniziato un altro campionato

    Ciarcià ha ritrovato dopo lungo tempo una squadra che ha coniugato pressing ed intensità come in nessun’altra partita e in cui lui si è subito adeguato in fatto di ritmi da sostenere. Come si è sentito a fine partita ?

    Bene, forse perché per la lunga assenza di tre mesi avevo una carica in più. Avevo una grande voglia di tornare a giocare ed ho ritrovato i miei compagni veramente motivati e disposti a tirare fuori tutte le energie senza soffrirne sulla tenuta sino alla fine. Un po’ come è accaduto a me che sono entrato, ho giocato una mezzoretta senza accusare problemi ed uscendo dal campo tranquillo e senza accusare stanchezza.

    C’e’ da dire che , oltre alla grande prestazione dei rossoblù, si è fatto sentire protagonista il pubblico, le circa quattromila persone sugli spalti che non hanno mai smesso di trascinare la squadra alla vittoria.  

    Troppo bello. Sapete che la mia scelta di rimanere a Taranto è stata anche per questo ;perché amo questa gente e le emozioni che sa trasmetterci quando affolla lo stadio . Non vi nascondo che quando ero in fase di riscaldamento nel secondo tempo , guardavo sempre il mister sperando che mi facesse entrare il più presto possibile perché non ce la facevo più a stare fuori.

    Ma quanti minuti ha nelle gambe attualmente Ciarcià?

    E ‘ un mese che mi alleno tra  piscina e palestra mentra  gli ultimi dieci giorni li ho fatti in campo con i compagni e sto abbastanza bene. E’ chiaro che avendo subìto un’infortunio muscolare occorre stare attenti a non restare in campo per tutti i novanta minuti per non rischiare delle ricadute e fare dei progressi graduali. Se fosse stato per me oggi avrei giocato sin dall’inizio ma è opportuno in questa fase rispettare le cadenze e i tempi del reinserimento perché un’eventuale ricaduta potrebbe significare dire addio al campionato. 

    Un Taranto perfetto ma anche incredibilmente sciupone negli ultimissimi minuti quando è riuscito a sprecare almeno tre palle gol in superiorità numerica e con la porta a due passi. Peccati di presunzione o cos’altro ?

    Non so ma di sicuro sono quelle occasioni sulle quali ci ridi, ci scherzi ma che poi analizzi a freddo e ti rendi conto che hai corso dei rischi a non chiudere la partita con un’ altro gol. Sono situazioni in cui se sbagli come abbiamo fatto noi, rischi che in un’azione di contropiede o su una palla vagante prendi gol e la pareggi. Sicuramente ne parlerà con noi il nostro mister quando ci rivedremo martedì perché lui non tralascia alcun particolare.

     Le dichiarazioni in conferenza stampa di Ciarcià

     

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