Domenica, 08 Dicembre 2019

    Genchi: "I miei gol sono tutti per Erasmo Iacovone"

    Il superbomber del Taranto Genchi colleziona l’ennesima doppietta con la quale finalmente raggiunge la vetta della classifica marcatori con 15 reti alla pari con Molinari, rimasto oggi all’asciutto . Gli chiediamo a chi dedicherebbe questa vittoria e come e’ nato il gol del successo contestato dal Brindisi

     

    I miei due gol sono dedicati da me e da tutta la squadra , come avevamo promesso in settimana,  ad Erasmo Iacovone. Oggi siamo stati bravi a recepire i consigli del nostro allenatore spingendo a ritmi alti e pressando incessantemente; il mio gol è frutto di un grande pallone rubato da Marsili che mi ha lanciato in contropiede con il Brindisi che ha sbagliato i movimenti del fuorigioco.

    E’ indubbio che quella di oggi sia la migliore prestazione del Taranto dall’inizio di questo torneo: siete entrati in campo con una marcia in più ed avete conservato ritmo e voglia di vincere sino al fischio finale. Da dove vi è venuta questa carica incredibile? 

    Semplicemente dalla voglia di vincere il primo scontro diretto oltretutto decisivo per il nostro futuro ma avevamo tutti anche altre motivazioni fuori dal campo; vuoi per dare una grande gioia al nostro pubblico, vuoi per rinnovare il ricordo di Iacovone degnamente con una grande prestazione . Oggi abbiamo dimostrato che tipo di squadra possiamo essere per queste restanti dodici partite e siamo riusciti a passare dal modulo che per tante settimane praticavamo col vecchio mister al nuovo 3-4-3 voluto con successo da mister Battistini; un modulo che abbiamo già ben acquisito perché abbiamo in rosa i giocatori giusti per farlo . Oggi ci è andata bene ma non so se si ripeterà in futuro, però i risultati sono stati ottimi.

    L’aver vinto il primo scontro diretto ha cambiato qualcosa dentro di voi?  

    Sicuramente ci ha sbloccato e ci ha resi più consapevoli che siamo una grande squadra; ci ha dato una svolta mentale perché per di più abbiamo riportato fiducia nei nostri confronti da parte dei tifosi e ci siamo così liberati da alcuni condizionamenti che ci frenavano.

    Inevitabilmente la domanda successiva è una ormai affermata constatazione di fatto; Genchi segna solo quando in campo non c’e’ Giglio ma il bomber  nega questa coincidenza e parla ancora di casualità.

    Non è così, perché quando in allenamento giochiamo con il 4-4-2 , io e Giglio ci troviamo bene insieme. E’ chiaro che quando giochi in campionato gli avversari ti chiudono di più gli spazi rispetto alla partitella in famiglia ma , ripeto ancora, non ci sono problemi tra me e Giglio nel giocare insieme.

    Un’ ultimo accenno al nuovo volto del Taranto targato Battistini: sentiamo cosa ne pensa Genchi di questa squadra diventata così aggressiva e costante nel correre e cercare la vittoria senza concedere granché agli avversari.

    Probabilmente è il tipo di modulo che abbiamo adottato che rispecchia meglio le attitudini dei giocatori : con questo schema di gioco lavoriamo diversamente e riusciamo a capire meglio le dinamiche del gioco. Una partita fatta così bene non basta però a dire se abbiamo risolto tutti i problemi con il nuovo modulo. Abbiamo bisogno di una controprova per dare continuità con un filotto di vittorie raggiunte con questi stessi requisiti. Forse ha inciso positivamente anche  la nostra condizione fisica su questa nostra bella partita; abbiamo ormai nelle gambe la benzina giusta accumulata per essere pronti ad affrontare il finale di campionato con tanto fiato in corpo da spendere.

     Le dichiarazioni in conferenza stampa di Beppe Genchi

     

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