Domenica, 08 Dicembre 2019

    L'analisi del Derby contro il Brindisi

    Un Taranto bello e vincente quello visto all'opera contro il Brindisi.L'allenatore del Taranto Battistini ha saputo portare delle modifiche che, se daranno conferma dei buoni risultati visti in casa anche in trasferta, metteranno le ali alla squadra per la conquista del secondo posto

     

    COSA  HA FUNZIONATO

    Il nuovo assetto difensivo a tre composto tutto da over non ha concesso palle giocabili al Brindisi e dato fisicità al reparto con Ibojo in particolare evidenza che merita un posto fisso in questa squadra.

    La spinta incessante dei due under esterni Cicerelli e Porcino che, ben coperti dalla difesa, hanno potuto arrivare frequentemente sul fondo per il cross creando anche superiorità numerica a centrocampo.

    Buona anche l'intesa del tridente offensivo inedito con Genchi a destra, Gaeta centrale e Gabrielloni a sinistra; lotta, tecnica e generosità  divise tra tre giocatori che si completano a vicenda.

    Ottima la prestazione di Marsili che, supportato dai due mobilissimi esterni Cicerelli e Porcino ha potuto coprire uno spazio minore di campo   avendo piu' soluzioni per la ripartenza della squadre , grazie alla nuova mediana a quattro.   

    La grande voglia di vittoria che ha animato la squadra che ha messo rabbia, ritmo e incisività fino all'ultimo pallone giocabile.

    La buona gestione di gara senza affanno e con una sola opportunità, quella del gol, concessa al Brindisi.

    Il grande temperamento di Genchi che sa prendere la squadra per mano e che è capace di fare reparto anche da solo grazie alle sue qualità tecniche e fisiche.                                               

    COSA NON HA FUNZIONATO

    La prestazione di Oretti, sempre macchinoso e con poche idee nel dare profondità ai suoi palloni.   

    La poca attitudine dei due mediani Oretti e Marsili a presentarsi nei pressi dell'area di rigore per concludere a rete.

    Lo sciupio di palle gol anche facili che rischiano di compromettere partite virtualmente chiuse.

    Queste ci sono sembrate le maggiori indicazioni venute dal derby e che parlano di un Taranto finalmente gradito per qualità e quantità dai meravigliosi tifosi che sono tornati ad affollare lo stadio.

    Ora però occorre dare continuità e certezza a queste positive novità  a partire da domenica prossima sul campi della rigenerata Scafatese.                                                                                                                                                    

     

    Vota questo articolo
    (0 Voti)
    © 2014 associazione CronacheTarantine. Tutti i diritti sono riservati