Domenica, 08 Dicembre 2019

    ARZANESE-TARANTO 0-0: Le dichiarazioni post partita

    Soddisfatto il tecnico dell’Arzanese  Vincenzo Potenza che fa un’ulteriore passo avanti verso la salvezza continuando una marcia incredibile che vede l’Arzanese aver perso una sola partita nelle ultime undici disputate.

     

    “ Sono soddisfatto del risultato anche se quella traversa colpita da Zogu mi fa rimanere l’amaro in bocca. Abbiamo giocato contro una squadra forte come il Taranto che anche oggi è stato accompagnato da una marea di tifosi a cui auguro di salire presto nelle categorie che più meritano. Noi siamo contenti perché giochiamo nel girone più difficile d’Italia ma ancora non abbiamo fatto niente ; possiamo solo dire di avere il tunnel  alle nostre spalle e di vedere la luce davanti. Dobbiamo ancora affrontare sette gare che, come si suol dire, saranno sette finali.”  

    Non altrettanto contento è sulla sponda opposta mister Battistini che , con i giocatori, ha dovuto dare spiegazioni a fine gara ai 350 tifosi delusi dopo questo pareggio.

    ”I tifosi avrebbero voluto l’aggancio al Potenza che oggi ha perso. Purtroppo la partita e’ stata come da previsione difficile e complicata dalle assenze , sebbene io non mi appelli a queste cose. Credo che nel primo tempo abbiamo avuto una forte superiorità che non abbiamo concretizzato e cos’ l’Arzanese ci ha preso le misure andando a coprire quegli spazi che non abbiamo più trovato col passare dei minuti. Ci hanno chiuso sulle corsie esterne e costretto a rinviare lungo molti palloni che dovevamo invece gestire qualitativamente e che invece hanno favorito i loro centrali. Nel secondo tempo poi abbiamo perso troppe seconde palle e alla fine dobbiamo prendere questo pareggio come una sconfitta perché siamo costretti a rincorrere sempre e a vincere ovunque.  Potremmo avere come attenuante l’espulsione di Giglio che ci ha tagliato le gambe nel momento in cui avevo affiancato a lui un altro attaccante come Gaeta che ci avrebbe dato più presenza in avanti. Qui ad Arzano comunque non ero riuscito a vincere neanche col Perugia e l’Andria di recente ha rischiato di perdere.” 

    Il tecnico tarantino, citando gli assenti odierni, ammette che gli è mancato soprattutto un giocatore :” Tra tutti mi è mancato Gabrielloni per la cui assenza ho dovuto sconvolgere l’impianto tattico , condizionato dalla solita rigida regola degli under, che mi garantisce qualcosa in più sotto l’aspetto propositivo dell’azione.” 

    Parzialmente soddisfatto è Francesco Montevino, ds del Taranto , che giustifica la delusione per questo pareggio da parte dei tifosi presenti a Frattamaggiore . “ Si sa che il tifoso vorrebbe vincere sempre ma sapevamo in partenza che qui non sarebbe stato facile riuscirci contro una squadra che non perde da oltre due mesi. Il nostro obiettivo resta invariato e non nascondiamo che è decisamente il secondo posto: oggi tra l’altro abbiamo preso un punto al –Potenza che ha perso, ragion per cui vedrei il bicchiere mezzo pieno e non dimenticherei che abbiamo messo insieme 30 punti su 39 dall’arrivo di mister Battistini e siamo ancora imbattuti con lui in panchina. Sugli assenti siamo d’accordo che quando ti manca un Genchi perdiamo molto in avanti ma avete visto come in tante altre occasioni chi aveva giocato meno , subentrando, non ha fatto notare l’assenza dei titolari. Intanto non abbiamo subito gol anche se perderemo per domenica prossima capitan Prosperi e Giglio per squalifica. 

     Colantoni, rientrato titolare , ha subito una metamorfosi giocando sia da difensore che centrocampista nellla stessa partita.” Sì,  il rientro a centrocampo per uno scorcio di partita non mi è costato sacrifici perché era il mio ruolo primario, prima di passare a fare il difensore per le esigenze legate agli under. Ad un certo punto sono andato anche a fare l’attaccante quando il mio tiro da lontano è stato parato dal loro portiere. Sulla partita direi che il pareggio ci sta stretto, soprattutto per quanto abbiamo fatto nel primo tempo e siamo dispiaciuti perché vincendo oggi avremmo già agganciato il Potenza al secondo posto. E’ anche vero che nel finale abbiamo rischiato di perdere con quella traversa dell’Arzanese ma eravamo sbilanciati in avanti e con un uomo in meno, dopo l’espulsione di  Giglio.

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