Mercoledì, 06 Luglio 2022

    Ingente sequestro di cozze da parte della Polizia di Stato di Taranto

    La costante attività di tutela della sicurezza alimentare ed in generale di contrasto al commercio illegale ha portato, nei giorni scorsi, i poliziotti del Commissariato Borgo, con la collaborazione del Personale del Dipartimento di Prevenzione ASL, al sequestro di circa 500 kg cozze nere.


    I controlli hanno riguardato diverse pescherie della città di Taranto e della provincia.
    In particolare, in tre esercizi commerciali, i titolari sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Taranto per presunto commercio di sostanze alimentari nocive ed in cattivo stato di conservazione ai sensi dell’art. 444 c.p. e art. 5 lett. b) della Legge n. 283/ 1962 ed i prodotti ittici sequestrati e successivamente distrutti ad opera di una ditta specializzata.
    A seguito di un controllo svolto presso una pescheria di Massafra, invece, è stato riscontrato che, all’interno del locale, disposte sul banco e già pronte per la vendita, vi erano circa 200 kg di cozze nere prive di etichettatura che ne attestasse la tracciabilità.
    Per questi motivo, la merce è stata sequestrata e, previa apposizione dei sigilli, è stata affidata per la successiva distruzione al proprietario della pescheria a cui è stata elevata anche la sanzione di 1500 euro per violazione dell’art. 18 co. 4 Reg. CE n. 178/2002 che impone l'obbligo di predisporre un sistema di tracciabilità degli alimenti destinati alla produzione alimentare.
    Durante il controllo, è emerso come, all’interno dell’esercizio commerciale, svolgevano attività lavorativa, in piena autonomia, due dipendenti “in nero”.
    Pertanto, al titolare della pescheria è stata anche comminata la sanzione di 1800 euro in base al nuovo Decreto Legge n.146/2021 che disciplina la materia della sicurezza del lavoro e del contrasto del lavoro irregolare.
    Sono in corso ulteriori indagini da parte dei poliziotti del Commissariato Borgo
    ai fini della più ampia tutela della salute e del rispetto della normativa che regolamenta il commercio di prodotti ittici.

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