Domenica, 29 Gennaio 2023
    Redazione

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    “Non possiamo che condividere la decisione dei lavoratori dell’ex Ilva di Taranto e delle istituzioni locali di manifestare davanti al Parlamento per farsi ascoltare dalle istituzioni romane che da anni ci trascinano in situazioni penose per i lavoratori e penose per chi in famiglia ha avuto lutti a causa dell’inquinamento e degli incidenti sul lavoro. Non è bastato un processo importante, con una sentenza di grande rilievo dal punto di vista dell’accertamento dei reati commessi contro la salute; non sono bastati tanti governi diversi e tanti presidenti del Consiglio, senza mai trovare una soluzione definitiva per una fabbrica, che per ammissione di tutte le istituzioni nazionali, viene considerata strategica. Nonostante ciò, si continua a sopportare sia la perdita di salute da parte di cittadini, sia la perdita di occupazione da parte dei lavoratori e delle imprese dell’indotto, che vengono sottoposti, tutti, sistematicamente, a pressioni inaccettabili”.

    Ritornano le Pelagic Trip, linnovativa attività di citizen science targata Jonian Dolphin Conservation: cinque giornate di ricerca in mare aperto a bordo del catamarano di ricerca scientifica Taras, dedicate a osservare, monitorare e fotografare gli uccelli marini che vengono a svernare nelle acque del Golfo di Taranto.

    Il Taranto sarebbe a un passo da un esterno offensivo. Si tratta di Alfredo Bifulco, classe ‘97, in arrivo dal Padova.

    Ieri mattina, martedì 10 gennaio, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Taranto al culmine di una rapidissima ed efficace attività investigativa hanno arrestato in flagranza del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, 2 fratelli tarantini, già noti per analoghi reati.
    Servizi di appostamento, osservazione e pedinamento hanno consentito agli investigatori di monitorare i movimenti dei due soggetti, che avrebbero organizzato un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti in modalità “itinerante”, che interessava diverse piazze della città, fino a raggiungere il comune di Leporano (TA).

    Il caro carburante preoccupa, e non poco, il Governo. Dopo lo stop definitivo allo sconto sulle accise, il prezzo di benzina e affini ha subito un repentino aumento generando profondo malcontento tra i cittadini. Il premier Giorgia Meloni incontra i vertici della Guardia di Finanza al fine di varare nuove norme sulla trasparenza dei distributori di carburanti e bloccare, cosi, le speculazioni.

    Prosegue l’ammodernamento della flotta dei bus di Ferrovie del Sud Est. Da questo mese entrano in circolazione altri ventiquattro mezzi Euro 6 che si aggiungono ai 68 acquistati nel 2019.

    Dodicesima stagione di “Periferie”, un ventaglio di sette spettacoli, scelti nel panorama nazionale perché offrono del buon teatro, talvolta esperienze di nuovi linguaggi, tra l’altro fanno conoscere bravi attori e brave attrici, oppure presentano scritture e drammaturgie che dipanano diversamente situazioni simili. Sette spettacoli che condividono l’obiettivo di coinvolgere gli spettatori, facendo appello alle loro emozioni, ai loro vissuti quotidiani, ai loro sorrisi e alle loro preoccupazioni, perché il teatro deve essere occasione di nuova consapevolezza. Anche sette occasioni per il pubblico di incontrare e chiacchierare con gli artisti. Insomma, il sabato sera all’Auditorium TaTÀ di Taranto, si va per trascorrere una serata interessante, tra amici, per questo merita cominciare con una festa d’amore sì, ma che sconcerta.

    Di recente, il terzo impianto MEROS implementato da Primetals Technologies è stato avviato in Italia presso gli impianti di agglomerazione di Acciaierie d’Italia a Taranto. Il produttore siderurgico italiano ha ordinato in totale sette impianti MEROS, di cui quattro per gli impianti di agglomerazione e tre per la centrale elettrica n°2. I lavori di costruzione per i restanti quattro impianti sono iniziati a settembre. 

    Il mondo ambientalista di Taranto si ricompatta per dire «No» all’immunità penale in favore dell’ex Ilva reintrodotta dal Governo con il decreto legge del 5 gennaio scorso. Numerose associazioni si sono riunite il 9 gennaio per concordare una serie di azioni, al fine di informare e mobilitare i cittadini sui pericolosi effetti derivanti dall’entrata in vigore dello stesso. L’obiettivo è scongiurare la conversione in legge del decreto che costituisce un colpo mortale per la città ed una grave lesione dell’autonomia della Magistratura.

    Con una richiesta depositata al protocollo del Comune, quale gruppo consiliare del partito di Fratelli d’Italia, abbiamo chiesto un incontro ufficiale al Direttore generale del Comune di Taranto affinché ci notiziasse sugli atti finora adottati dall’amministrazione comunale in merito ai fondi cosiddetti “ex Ilva”.

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