Mercoledì, 06 Luglio 2022
    Redazione

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    «Il Comune di Taranto ha approvato i documenti contro il progetto Eni di Tempa Rossa.  Eppure, solo nel 2011,come si evince dalla delibera di Giunta Regionale n.189/2011, espresse parere favorevole al progetto sostenendo l’inesistenza di danni per l’ambiente e la salute. Cos'è cambiato in meno di tre anni? Qualcuno dovrà assumersi le responsabilità davanti ai cittadini».

    A pochi giorni dalla riunione svoltasi a Bari con il Presidente della Regione Puglia, il sindaco Stefàno scrive al Ministro alla Salute Beatrice Lorenzin, «per sollecitare lo sblocco delle assunzioni nella sanità pubblica pugliese e in particolare in quella tarantina sul quale aleggia qualche difficoltà a causa dei vincoli imposti dal Patto per la Salute».

    Il presidente della Camera di commercio di Taranto, Luigi Sportelli, commenta positivamente l'elezione di Luca Lazzàro a presidente di Confagricoltura Taranto.

    Dopo un confronto tra i sindaci di Forza Italia, sulle ipotesi di candidatura per la prossima elezione del presidente della provincia di Taranto, la scelta è ricaduta all'unanimità sul sindaco di Massafra Martino Tamburrano.

    Il nuovo decreto Ilva è stato approvato dal Consiglio dei Ministri durato circa tre ore. Lo rende noto il Premier Renzi in conferenza a Palazzo Chigi al termine dell'incontro. Il nuovo provvedimento regolerà «la riorganizzazione dei tempi ambientali e la gestione del prestito ponte da parte delle banche per la continuazione dell'esercizio dell'impresa».

    Le segreterie provinciali Fp Cgil, Cisl Uil e Ugl hanno incontrato nella tarda mattinata di oggi, giovedì 10 giugno, il Direttore Generale dell'Asl di Taranto Fabrizio Scattaglia e l’Amministratore unico della Sanitaservice Paolo Quarato, per fare il punto sulle procedure di internalizzazione dei servizi di pulizia.

    Il consigliere Regionale Arnaldo Sala (FI), soddisfatto per il rinnovo delle cariche di Confagricoltura Taranto

     

    "Con il sesto decreto sull'Ilva il governo ha deciso di sbloccare 1,7 miliardi sequestrati ai Riva per ristrutturare gli impianti del Polo siderurgico di Taranto ma cosi' facendo chi paghera' i danni per una delle piu' gravi catastrofi ambientali e sanitarie della storia della Repubblica?".
     

    In attesa dell'approvazione, al Consiglio dei Ministri, del nuovo decreto Ilva le segreterie territoriali di Cisl e Fim Cisl ribadiscono l'esigenza che sia garantito un futuro occupazionale ai lavoratori.

    Cinque anni e quattro mesi per Fabio Riva. È la richiesta di condanna avanzata dal pm di Milano, Stefano Civardi, nei confronti del figlio di Emilio Riva, patron dell'azienda.

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