Image

A rischio gli ex TcT, i sindacati chiamano Salvini. Turco: “Il governo voti l’emendamento del M5S”

Si complica la situazione dei 338 lavoratori ex Tct per i quali, il prossimo 31 marzo, scadrà la proroga dell’indennità di mancato avviamento, l’equivalente per i portuali della cassa integrazione.


In queste ore gli emendamenti presentati al decreto Milleproroghe, che è in fase di conversione in legge, con i quali si chiede di prorogare l’indennità di mancato accompagnamento  e la Taranto Port Workers Agency, nella quale confluiscono i lavoratori in esubero delle imprese titolari di concessione, per un tempo non inferiore a ulteriori 18 mesi, puntando all’obiettivo auspicabile di 24 mesi, hanno incassato il parere negativo in commissione.
Se così fosse, si aprirebbe una nuova e drammatica fase per questi lavoratori e le rispettive famiglie.
Nel frattempo, i segretari territoriali di Filt Cgil (Francesco Zotti e Michele De Ponzio), Fit Cisl (Gianluca Semitaio) e Uil Trasporti (Carmelo Sasso) hanno chiesto un incontro urgente al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini,  al quale hanno fatto già presente che la proroga è considerata una condizione necessaria per permettere la concretizzazione e la capitalizzazione degli investimenti da parte degli operatori economici che si stanno affacciando nell'area portuale ionica. Con riferimento, in particolare, ai progetti nell'area Zes, che dovrebbero portare alla creazione di 600 posti di lavoro. L'invito è stato rivolto anche ai parlamentari di Terra Jonica,
Tra gli emendamenti presentati c’è anche quello dell’on. Leonardo Donno del M5S che chiede di prorogare per gli anni 2024 e 2025 il funzionamento dell'agenzia per la somministrazione del lavoro in porto e per la riqualificazione professionale insieme alle disposizioni che prevedono l'indennità di mancato avviamento al lavoro. Anche perché, spiega il parlamentare dei 5 Stelle, la proroga serve a causa del ritardo nell'investimento del nuovo terminalista, per la crisi pandemica internazionale e quella bellica in Ucraina. Un emendamento intorno al quale il sen. Mario Turco chiede che tutte le forze politiche facciano quadrato e che lo facciano, in particolare, il governo Meloni e i parlamentari del centrodestra eletti in Puglia “assumendosi la responsabilità - sostiene Turco - di sostenere l'emendamento presentato dal M5S. Allo stato dei fatti, però, il Governo Meloni ha già espresso in Commissione parere contrario. Abbandonare queste oltre trecento famiglie sarebbe quanto di più meschino si possa immaginare, considerando il momento di profonda crisi che sta vivendo il territorio tarantino anche in ordine ai lavoratori e alle imprese dell'indotto ex Ilva”.

Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Pecoraro Hair Beauty
Autogamma
Autogamma
Autogamma
Franky
Brace e Sapori
G-tek s.r.l.
CM-TS S.R.L.
MAD. S.R.L.
BUILD ENGINEERING
STONEG S.R.L.
Flaminia