Sabato, 03 Dicembre 2022

    Il Sindaco ad "Ammazza che Piazza": «anche loro rispettino le regole»

    «Bisogna rispettare le norme, perché la legge è uguale per tutti. Vale anche per i ragazzi di "Ammazza che Piazza"». È in sintesi questo il messaggio con cui, sia il sindaco Ezio Stefàno che il comandante della Polizia Municipale, Michele Matichecchia, risolvono i recenti episodi che hanno visto l'amministrazione comunale schierarsi contro l'attività di quei ragazzi, che da oltre tre anni si dedicano alla riqualificazione dei pochi spazi verdi rimasti in città.

    Nelle settimane scorsi gli attivisti di "Ammazza che Piazza" hanno contestato pubblicamente il Comune che, in seguito «all'affissione non autorizzata di locandine» da parte di un componente del gruppo, sono stati sanzionati. Nove multe per un ammontare complessivo di quasi 8 mila euro. Un episodio che ha subito suscitato sconcerto e al quale si è aggiunta «la minaccia di denuncia» da parte dei Vigili Urbani per «occupazione non autorizzata di spazi pubblici», agli stessi ragazzi che solo qualche giorno fa ripulivano l'area verde tra via Principe Amedeo e via Duca degli Abruzzi. La città si è subito mostrata solidale ai ragazzi che quotidianamente e con sfrenata passione portano avanti una lodevole attività per restituire aree verdi e pulite al territorio. 

    Eppure, a detta del sindaco Stefàno, un presupposto fondamentale «è il rispetto delle leggi. Non conosco nel particolare quale sia stata la sanzione ma se sono stati multati evidentemente hanno sbagliato. Mi dispiace che si siano verificati questi episodi ma la legge è uguale per tutti e noi non ammettiamo che ci siano cittadini di serie A, e cittadini di serie B – ha dichiarato il primo cittadino- Se io vengo sanzionato non mi permetto di contestare ma al contrario, rimango dispiaciuto di aver violato le regole».
    Anche secondo il Comandante della Polizia Municipale, Michele Matichecchia, «il gruppo di "Ammazza che Piazza", nonostante apprezzi il loro impegno nel sociale, deve rispettare le regole come tutti del resto. Le affissione irregolari vanno sanzionate, l'avremmo fatto con chiunque. Nessuno vuole ostacolarli, non abbiamo nulla contro di loro ma è una questione di rispetto delle regole e dell'attività dell'amministrazione comunale. Basterebbe davvero poco se questi ragazzi chiedessero un'autorizzazione per le loro attività».
    L'amministrazione comunale infatti, secondo quanto ha riferito il sindaco, «è pronta a venire incontro a questi ragazzi. Siamo aperti al confronto- conclude Stefàno- come abbiamo sempre fatto con chiunque».

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