Sabato, 03 Dicembre 2022

    Sanità, confronto a Taranto organizzato dal Pd. Presente anche l’assessore Palese

    By Enrico Sorace Novembre 07, 2022
    Foto Studio R. Ingenito Foto Studio R. Ingenito

    “Campagna d’ascolto. Criticità e proposte per la sanità ionica”, questo il tema di un confronto-dibattito organizzato dal Pd di terra ionica e moderato da Giampiero Mancarelli, componente dell’assemblea nazionale del Partito Democratico.

    All’importante appuntamento hanno partecipato il sen. Antonio Misiani, commissario provinciale del Pd della Provincia di Taranto, l’assessore alla Sanità della Regione Puglia Rocco Palese, l’on Marco Lacarra, i consiglieri regionali Vincenzo Di Gregorio e Michele Mazzarano, con interventi in collegamento dell’on. Ubaldo Pagano e dell’assessore regionale all’Agricoltura Donato Pentassuglia. Presenti all’incontro anche i sindacati che hanno evidenziato le tante problematiche che attanagliano il sistema sanitario locale. Diversi gli argomenti affrontati: dalle lunghe liste d’attesa, all’emergenza Pronto Soccorso di Taranto senza trascurare il costituendo ospedale San Cataldo con annessi i corsi universitari previsti. “Il Pd si è fatto promotore di un confronto doveroso su una questione centrale, soprattutto all'indomani della grande emergenza legata alla pandemia, che ha fatto emergere tutte le carenze del sistema sanitario -ha evidenziato il sen. Misiani-. Un simile spazio di approfondimento risulta ancora più prezioso se consideriamo la delicata situazione ambientale e quindi sanitaria determinata dall'inquinamento di derivazione industriale che impone di adoperarsi per individuare soluzioni ad hoc”.
    L’assessore alla sanità Rocco Palese ha risposto a più domande provando ad individuare soluzioni. “Quello delle liste d’attesa è un problema nazionale -ha precisato- e non si tratta di liste di attesa classiche ma di interventi differiti a causa del Covid. Come Regione Puglia abbiamo usufruito di 32 milioni di euro dei 500 milioni stanziati dal Governo, ma le risorse non bastano a sistemare la situazione visto che gli operatori hanno il vincolo da rispettare delle cento ore di straordinario in un anno e quindi non possono lavorare di sabato, di domenica e durante la notte. La proposta delle Regioni è quella di interventi straordinari per abbattere le liste d’attesa, è questa l’unica strada percorribile e sono certo che il Governo non si tirerà indietro. Il Pronto Soccorso di Taranto non funziona a dovere? Anche questa è una problematica nazionale da risolvere con procedure straordinarie. Insieme alle direzioni generali, compresa quella di Taranto, cercheremo di affrontare la questione convincendo ad un ulteriore sforzo gli operatori sanitari finché non si riuscirà ad avere un congruo numero di medici. Il San Cataldo? Siamo sulla strada giusta; adesso c’è anche il finanziamento di 106 milioni per le attrezzature e sta procedendo la clinicizzazione della facoltà di medicina e chirurgia che è un’enorme ricchezza”.

     

     

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