Sabato, 03 Dicembre 2022

    Vietri e Toscano (FdI): “A Taranto, commercio e borgo pagano l’assenza di azioni strategiche” In evidenza

    Sulle crisi commerciale del centro di Taranto incide non poco l’assenza di azioni strategiche e sinergiche capaci di rendere il borgo e gli ambiti urbani attigui più attrattivi, decorosi e vivibili.

    Oltre alla chiusura di attività d’impresa il centro cittadino si sta lentamente spopolando: a tale riguardo basta vedere i dati sulle case sfitte. A causare tutto ciò -scrivono i consiglieri comunali di FdI, Giampaolo Vietri e Tiziana Toscano, è anche l’inefficienza dei servizi che incidono negativamente sulla qualità della vita dei tarantini ed in particolare dei residenti del borgo: ad esempio, l’impossibilità di trovare parcheggio, un sistema di raccolta differenziata indecoroso e antigenico, un trasporto pubblico che ancora non sprigiona le potenzialità di cui parla quotidianamente l’amministrazione comunale e che, invece, non è ancora in grado di favorire il massimo utilizzo dei mezzi pubblici. Ed ancora, un abusivismo commerciale contrastato con interventi a spot, immobili fatiscenti in alcuni dei quali andrebbero verificate le generalità e la titolarità degli occupanti, shop etnici con soventi capannelli di avventori intenti a ubriacarsi e presso i quali andrebbero intensificati i controlli per verificarne il rispetto delle norme igienico-sanitarie; ed infine una miriade di locali commerciali vuoti. Questo è lo scenario che si trova immediatamente intorno a Via d’Aquino e Via Di Palma. Ecco perché le saracinesche si abbassano senza più riaprirsi e perché molti preferiscono recarsi altrove per i propri acquisti. Per questo, Fratelli d’Italia sollecita l’amministrazione Melucci ad evitare scelte urbanistiche che aggravano la situazione, ad adottare immediatamente un piano del commercio, ancora non aggiornato, aderente alle necessità degli operatori ed a prevedere degli incentivi con riduzione dei tributi locali in favore di coloro che aprono una nuova attività; un sollecito, inoltre, a reperire nuove aree di parcheggio, progettando anche dei silos ed un richiamo ad aumentare la pulizia urbana e a migliorare i servizi in genere. Fondamentale per il rilancio del borgo umbertino è anche la riapertura di Palazzo Archita i cui lavori di ristrutturazione sono ancora fermi. Oltre le luminarie che ci allietano il Natale occorre molta più sostanza e noi non faremo mancare il nostro contributo per far sì che Taranto valorizzi meglio le potenzialità inespresse e adotti adeguati progetti di vivibilità, sostenibilità e sviluppo.

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