Domenica, 14 Agosto 2022

    Ex Ilva, Genitori Tarantini: “Il governo dirotta 1 mld di euro verso produzione fallimentare” In evidenza

    “E così, prima del Requiem, prima della definitiva sepoltura, questo governo ha deciso di dare ulteriore ossigeno alla “morta per eccellenza”, l’ex Ilva di Taranto, chiamata, giusto prima del De profundis, Acciaierie d’Italia.

     

    Arriva un aiutino niente male: un miliardo di euro che, con tutta probabilità, sarebbe stato meglio veicolare verso altre destinazioni, verso altre vere urgenze. Un miliardo di monetine da un euro dirottate verso una produzione fallimentare che ancora ci si ostina a definire strategica per la nazione”. A scriverlo in una nota l’Associazione Genitori Tarantini, dopo la decisione del governo di andare in soccorso finanziario del siderurgico attraverso il decreto Aiuti Bis. “Gli italiani si ritroveranno un po’ più poveri -prosegue la nota-con meno finanziamenti dedicati a settori sicuramente più importanti come salute, istruzione, ricerca e interventi sociali.
    Non c’è dubbio alcuno sulle intenzioni di Governo, azienda e sindacati: l’area a caldo continuerà a funzionare, con l’aspettativa di raggiungere il massimo della produzione entro i prossimi due anni, così da poter dare lavoro a Genova e Novi Ligure. Le pompose dichiarazioni che arrivano direttamente dai vertici dell’azienda, secondo cui già ben oltre l’80% di prescrizioni imposte dall’AIA sono state ultimate, male si coniugano con le emissioni di inquinanti sicuramente cancerogeni che, secondo i dati ufficiali comunicati da Arpa Puglia e Ispra, sono di molto aumentate. Di contro, a diminuire è ancora l’aspettativa di vita in salute dei tarantini. Ma non importa -aggiunge ancora l’Associazione-. Che sarà mai il rapporto della Commissione Salute dell’Organizzazione delle nazioni Unite che include Taranto tra le zone di sacrificio e cosa mai saranno le ben cinque condanne comminate dalla Corte europea per i diritti umani a carico dello Stato italiano, colpevole di non aver tutelato la salute dei tarantini”?

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