Domenica, 02 Ottobre 2022

    Presentato a Taranto il progetto “No Crash” In evidenza

    Foto Studio R. Ingenito Foto Studio R. Ingenito

    Nella sede della Prefettura di Taranto presentato il progetto “No crash”, ideato dal Comune di Taranto e vincitore dell’avviso pubblico del Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri per prevenire e contrastare l'incidentalità stradale.

    L’iniziativa sarà svolta in coordinamento con la Prefettura di Taranto e in partenariato con l’Asl Taranto e il Dipartimento Jonico dell’Università degli studi “Aldo Moro”. L’associazione Programma Sviluppo è stata individuata come partner tecnico. Il progetto durerà un anno e si rivolgerà alla fascia d’età compresa tra i 18 e i 30 anni. I ragazzi saranno coinvolti nelle differenti attività progettuali previste, che si affiancheranno a un rafforzamento delle attività di controllo da parte delle forze dell’ordine. Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, il prefetto Demetrio Martino, il direttore generale dell’Asl Vito Gregorio Colacicco e il direttore del Dipartimento Jonico Riccardo Pagano.
    “Il progetto tende ad incidere sulle cause degli incidenti stradali in particolare quelli che si riferiscono a chi si pone alla guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti -ha spiegato il prefetto Martino-. È un fenomeno in diminuzione rispetto agli anni precedenti ma purtroppo ancora molto presente e per questo bisogna aumentare la consapevolezza dei giovani facendo capire loro innanzitutto qual è il rischio per la salute e poi quello per la collettività quando ci si mette alla guida in uno stato psicofisico alterato. L’attività che verrà posta in essere dai partner del progetto dovrà servire a responsabilizzare i ragazzi ma contestualmente provvederemo ad intensificare i controlli sul territorio insieme alla Polizia Locale. Il progetto verrà monitorato da un tavolo specifico che ha sede in Prefettura e in base ai risultati che ci verranno comunicati potrebbe anche essere ricalibrata la strategia di fondo”.

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