Sabato, 03 Dicembre 2022

    Batosta per il Taranto sul campo della Gelbison. Rossoblù sconfitti 3-0 In evidenza

    La Gelbison schiaffeggia il Taranto che torna a casa con tre gol sul groppone dopo una prova deludente. Secondo stop per Capuano in tre gare, complice anche un organico non adeguato alla categoria.

    Nel Taranto iniziale c’è Ferrara titolare a sinistra al posto di De Maria, Mazza sostituisce l’infortunato Brandi e Mastromonaco viene preferito ad Evangelisti. Il modulo è sempre il 3-5-1-1. Gioca quasi a specchio la Paganese del neo tecnico De Sanzo. Equilibrio nella prima fase del match con le due squadre che si annullano. Taccuino immacolato fino al 14’ quando i padroni di casa si portano in vantaggio con uno stacco preciso di Cargnelutti su azione d’angolo. Taranto costretto ancora una volta ad inseguire e bisogna attendere il 26’ per annotare un tentativo dei rossoblù con un tiro dal limite di Labriola alto sulla traversa. Al 33’ occasione per Romano, colpo di testa troppo debole e preda di D’Agostino. Grande chance per la Gelbison al 41’ con Correnti che appoggia a Faella, destro troppo largo e palla sul fondo. Gelbison avanti all’intervallo. Dopo il riposo, Taranto in campo con le novità Evangelisti e Tommasini che rilevano Antonini e Mazza e i rossoblù diventano 3-4-1-2 anche se continuano a non pungere. Capuano esclude pure Infantino buttando nella mischia il giovanissimo Sakoa per un attacco nuovo di zecca. Risponde De Sanzo risistemando le fasce con Onda e Loreto per una Gelbison più intraprendente e che al 15’ trova anche il raddoppio: lancio di Papa, difesa del Taranto in bambola e Faella fa centro con un tocco a scavalcare Vannucchi in uscita. De Maria avvicenda Ferrara ma in campo c’è solo la Gelbison, vicinissima al tris con Onda che sbaglia mira di pochi centimetri. Taranto in panne, ne approfittano i campani che al 20’ servono il tris con un mancino imprendibile di Fornito che finisce all’incrocio. Gara ormai segnata per il Taranto, incapace di portare pericoli seri in area campana. C’è spazio anche per Granata (escluso Manetta), altro under che serve a fare minutaggio. La Gelbison gestisce con esperienza il largo vantaggio, ma nel finale il Taranto potrebbe accorciare le distanze con Tommasini che centra il palo. Unico squillo dei rossoblù in una gara da dimenticare in fretta.

     


    GELBISON- TARANTO 3-0
    GELBISON (3-5-2): D’Agostino; Cargnelutti, Bonalumi, Gilli; Nunziante (11’ st Onda), Papa (30’ st Savini), Fornito, Statella, Correnti (11’ st Loreto); Faella 21’ st Sane), De Sena (30’ st Sorrentino). A disp.: Vitale, Cannizzaro, Marong, Di Fiore, Mesisca, Kyeremateng, Citarella, Paoloni. All. De Sanzo.
    TARANTO (3-5-1-1): Vannucchi; Manetta (31’ st Granata), Antonini (1’ st Evangelisti), Vona; Mastromonaco, Romano, Labriola, Mazza (1’ st Tommasini), Ferrara (16’ st De Maria); Guida; Infantino (10’ st Sakoa). A disp.: Loliva, Russo, D’Egidio, Diaby, Panattoni, Maiorino, All. Capuano.
    ARBITRO: Mario Perri di Roma 1. Assistenti: Roberto D'Ascanio di Roma 2 e Mario Pinna di Oristano. Quarto ufficiale: Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto.
    MARCATORI: 14’ pt Cargnelutti (G), 15’ st Faella (G), 20’ st Fornito (G).
    NOTE: spettatori un migliaio circa. Ammoniti Correnti (G), Infantino (T), Labriola (T), Nunziante (G); Gilli (G). Angoli 2-2. Rec. 3’pt; 6’ st.

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