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La rigenerazione del quartiere Paolo VI compie un passo decisivo: il Comune di Taranto ha approvato il progetto esecutivo dell’intervento PINQuA ID 1703, dedicato al potenziamento dell’accessibilità materiale e immateriale del rione, con un investimento complessivo di 1.745.093,29 euro.
Si tratta di uno dei tasselli più significativi della proposta “RinaTA Paolo VI”, finanziata con fondi PINQuA confluiti nel PNRR, che punta a ricucire spazi, percorsi e funzioni in un quartiere storicamente isolato e segnato da carenze infrastrutturali.
L’intervento riguarda la riconfigurazione e l’adeguamento della viabilità di via 4 Novembre e viale 2 Giugno, oltre alla realizzazione di un itinerario ciclo‑pedonale che collegherà il quartiere con due luoghi simbolici del paesaggio tarantino: il Mar Piccolo e il fiume Galeso. Un progetto che non si limita a rifare strade e marciapiedi, ma che introduce una nuova idea di mobilità, più sicura, sostenibile e capace di valorizzare l’ambiente naturale circostante.
La determina ricostruisce un percorso amministrativo lungo e complesso, iniziato con la candidatura al bando PINQuA nel 2021 e proseguito attraverso conferenze di servizi, verifiche tecniche, revisioni progettuali e l’attivazione di una fitta rete di soggetti coinvolti: dal supporto tecnico di ASSET‑Regione Puglia alla centrale di committenza Invitalia, fino ai professionisti incaricati della progettazione, della verifica e del collaudo. Il progetto esecutivo è stato trasmesso definitivamente a novembre 2025 e ha superato la verifica finale con la formula “conforme con osservazioni”, cioè pienamente approvabile con alcune integrazioni non sostanziali.
Il quadro economico conferma la copertura integrale dell’intervento attraverso i fondi PINQuA/PNRR, senza oneri per il bilancio comunale. La spesa principale riguarda l’esecuzione dei lavori, pari a oltre 1,37 milioni di euro, mentre il resto è destinato a spese tecniche, sicurezza, imprevisti, incentivi e costi accessori. La determina ribadisce inoltre che l’opera è già inserita nel programma triennale delle opere pubbliche e che tutti i pareri necessari sono stati acquisiti.
Con l’approvazione del progetto esecutivo, il Comune può ora procedere alla fase operativa, avviando i lavori che dovranno rispettare le tempistiche stringenti del Pnrr. Per Paolo VI significa l’avvio concreto di un intervento che promette di migliorare la qualità della vita quotidiana, rendendo più accessibili le sue strade, più sicuri i percorsi pedonali e ciclabili, più forte il legame con il paesaggio naturale che lo circonda. Un tassello di un mosaico più ampio, che punta a trasformare il quartiere da periferia isolata a parte viva e connessa della città.