CRONACHE TARANTINE
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Si è svolta a Bari la V edizione di Ecoforum Puglia, iniziativa promossa da Legambiente Puglia che ha presentato il rapporto Comuni Ricicloni 2025.
In Puglia la raccolta differenziata continua a crescere (è al 60,7%), anche se con un passo ancora troppo lento rispetto all’obiettivo del 65%. Taranto indossa la maglia nera tra i comuni capoluogo con una percentuale del 23,7%, un dato che conferma tutte le difficoltà a dare un senso vero alla raccolta differenziata per la mancanza di un modello efficiente di gestione dei rifiuti.
Osservando la graduatoria, Andria comanda con il 76% seguita da Trani (75,6%), Barletta (68,2%) e Lecce (67,4%). Più staccate Bari (46,5%) e Brindisi (42,3%); chiudono Foggia (24,3%) e Taranto fanalino di coda.
Sugli scudi il comune di Leporano (92,5%) che, insieme a Sammichele di Bari, ha trovato posto nella classifica nazionale dei Comuni Ricicloni 2025. Ottima anche la performance di Monteparano (80,7%).
Per Legambiente Puglia, la transizione verso un ciclo dei rifiuti davvero efficiente passa da una programmazione stabile, dal sostegno ai Comuni e da una maggiore partecipazione dei cittadini.
“La Puglia deve ancora riuscire a fare un cambio culturale importante, in modo da gestire il ciclo dei rifiuti non come una continua emergenza, ma come una scelta strutturale di politica ambientale e industriale”, dichiara Daniela Salzedo, presidente di Legambiente Puglia. “Servono più investimenti sugli impianti, più supporto alle amministrazioni comunali, più prevenzione nella produzione dei rifiuti e una filiera capace di riportare materia nel sistema produttivo. Solo così potremo ridurre il ricorso alla discarica, contenere i costi per i cittadini e costruire una Puglia davvero più circolare e sostenibile”.