CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Alle 8:32 di Sabato Santo la tripla bussata del troccolante al portone della chiesa del Carmine, l’atto conclusivo dei Riti tarantini, un momento atteso e come sempre emozionante a cui ha fatto da cornice la solita folla composta di fedeli assiepata intorno a piazza Giovanni XXIII già dalle prime ore dell’alba.
Non solo adulti ma anche tantissimi giovani legati alle tradizioni e alla fede, un segnale questo davvero incoraggiante. Dopo i colpi al portone del troccolante e il lungo applauso dei presenti, il rientro in chiesa dei simboli e delle otto statue che compongono la processione dei Misteri al termine di un pellegrinaggio penitenziare durato quindici ore, con solita sosta del lungo corteo nella chiesa di San Francesco.
“Tutto è compiuto" e cala così il sipario sul triduo pasquale tra la commozione e le lacrime che rigano il volto dei confratelli, segnati dalla fatica ma fortemente attaccati ai Riti, un legame intimo, difficile da descrivere.