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Il ministro dell’Economia e Finanze Giancarlo Giorgetti lo aveva detto intervenendo al Forum sull’Economia svoltosi a Trento che era in fase di approvazione un ulteriore stanziamento in favore di Acciaierie d’Italia e il finanziamento alla fine è arrivato.


Nella serata di ieri, venerdì 22 maggio, il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto contenente disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi e di sostegno alle attività economiche per il protrarsi della crisi dei mercati internazionali, il cosiddetto decreto Accise, al cui interno è previsto un passaggio dedicato all’ex Ilva e con il quale, come riportato nel comunicato ufficiale di Palazzo Chigi, il ministero delle Imprese e del Made in Italy “è autorizzato a erogare un ulteriore finanziamento oneroso fino a 100 milioni di euro in favore di Acciaierie d'Italia S.p.A. in amministrazione straordinaria, per preservare la funzionalità degli impianti siderurgici nell'ambito della procedura di cessione in corso”.
Il decreto legge è stato licenziato positivamente dal Consiglio dei ministri su proposta della presidente Giorgia Meloni, del Ministro dell'economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e del Ministro per gli affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione Tommaso Foti.
Non si registrano, intanto, novità sul fronte della cessione degli stabilimenti del gruppo. Flacks Group e Jindal formalmente restano in campo con il fondo americano che starebbe lavorando alla costituzione di un tavolo tecnico per il rilancio dello stabilimento ex Ilva di Taranto.
Il tavolo coinvolgerebbe top players italiani ed internazionali del comparto siderurgico, esperti industriali e ambientali.
Intanto sembrerebbe affacciarsi un nuovo pretende. Si tratterebbe di Qatar Investment Authority fondata nel 2005 per proteggere e accrescere il patrimonio finanziario del Qatar e per contribuire alla diversificazione dell'economia.     
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