CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Proseguendo il percorso avviato ad inizio maggio , per il lancio della vertenza sindacale unitaria “Taranto è Italia” si è tenuto nella sede della Uil ionica, il preannunciato incontro di Cgil, Cisl e Uil Taranto con le associazioni datoriali - Confindustria, Confapi, Confcommercio, Confesercenti, Casartigiani, Casaimpresa - che hanno risposto all’invito.
I segretari sindacali Giovanni D’Arcangelo (Cgil), Antonio Baldassarre (Cisl Taranto-Brindisi) e Gennaro Oliva (Uil) hanno illustrato i contenuti della piattaforma, già inviata a tutti i soggetti istituzionali e sociali che rappresentano le istanze del territorio, evocando in particolare gli argomenti affini ai settori degli interlocutori presenti.
Tra questi, la questione ex Ilva ovvero il presente ed il futuro della fabbrica, gli attuali processi di transizione industriale, energetica, ambientale, digitale che sfidano il territorio; e, inoltre, la salute e la sicurezza dentro e fuori i luoghi di lavoro, la formazione, l’occupazione stabile specie delle maestranze locali, il sistema degli investimenti e degli appalti, la clausola sociale, le ricadute dei suddetti processi specie sulle fasce più deboli socialmente.
Tutto questo in funzione di una visione condivisa di futuro per la città capoluogo e per il territorio.
Alle rappresentanze datoriali D’Arcangelo, Baldassarre, Oliva, hanno anche chiesto di esaminare i contenuti della piattaforma sindacale e, al contempo, di proporre temi e argomenti che possano servire ad un miglioramento delle condizioni sociali del territorio.
L’obiettivo, pur nella diversità delle istanze rappresentate, è quello di trovare un campo comune per affermare il lavoro di qualità e ridurre le distanze sociali in un territorio fortemente a rischio di povertà e di forme di devianza sociale.
Nel corso del dibattito è scaturito tanto l’apprezzamento per l’iniziativa confederale unitaria, rispetto anche alla qualità delle proposte vertenziali, quanto la necessità di un impegno corale della comunità teso ad elevarne la capacità contrattuale e progettuale nei confronti del Governo nazionale.
È maturata la volontà della redazione di un Protocollo d’intesa per Taranto, mettendo a sistema obiettivi condivisi, cioè cosa davvero è necessario per Taranto.
L’obiettivo della Piattaforma di Cgil, Cisl e Uil è esattamente questo, hanno concluso D’Arcangelo, Baldassarre e Oliva, e ciò è stato ben compreso dai rappresentanti datoriali i quali hanno assicurato la propria disponibilità ad elaborare proposte integrative ed a rincontrarsi con il sindacato confederale territoriale già nelle prossime settimane.