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La “Staffetta Blu della Legalità” ha portato a Taranto, dal 2 al 4 giugno, un messaggio di mare, sostenibilità e cittadinanza attiva.
L’iniziativa, promossa da Marevivo Puglia e Lega Navale Italiana con il patrocinio della Regione Puglia e della Rete dei Comuni Sostenibili, ha trasformato il porto e la città in un laboratorio di educazione civica e ambientale, con incontri, attività per le scuole, performance e momenti di confronto dedicati alla tutela del mare e alla cultura della legalità.
Tra gli interventi conclusivi, quello di Giovanni Gostoli, direttore generale della Rete dei Comuni Sostenibili, che ha sottolineato il valore nazionale dell’esperienza: «La Rete dei Comuni Sostenibili ha patrocinato e sostenuto con grande convinzione la prima edizione della Staffetta Blu della Legalità, riconoscendone l’alto valore educativo, sociale e culturale». Per Gostoli, l’iniziativa «è capace di parlare alle comunità e, in particolare, alle giovani generazioni, promuovendo in modo concreto i principi della legalità, della cittadinanza attiva, del rispetto delle regole, della tutela dell’ambiente e della cura del bene comune».
Il direttore ha ricordato che la Rete, insieme a Marevivo Puglia e all’associazione Per il Meglio della Puglia, ha firmato nell’ottobre 2025 una lettera d’intenti per rafforzare la diffusione delle politiche di sostenibilità legate alla tutela del mare e delle coste. «Un impegno comune – ha spiegato – che punta a rendere la protezione dell’ambiente marino e delle aree costiere una priorità delle politiche locali di sviluppo sostenibile, in piena coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite».
Gostoli ha ricordato anche la presentazione della Staffetta a Roma, durante l’assemblea nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili al Museo dell’Ara Pacis, «un’importante occasione di confronto che ha permesso di valorizzare un’esperienza innovativa e replicabile». Centrale, ha aggiunto, «il coinvolgimento delle scuole e dei giovani, così come il ruolo degli enti locali e dei sindaci che, insieme alle associazioni, al mondo dell’impresa e ai cittadini, possono promuovere autentiche mobilitazioni di comunità e generare un cambiamento positivo e duraturo».
«Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a Marevivo Puglia, alla Lega Navale Italiana e a tutti coloro che hanno contribuito con impegno, competenza e passione alla realizzazione di questa originale iniziativa», ha concluso Gostoli, ricordando che la Staffetta Blu della Legalità «costituisce una buona pratica di rilevanza nazionale nella promozione della cultura della legalità e della sostenibilità ambientale». A suggellare l’impegno, nella tappa conclusiva di Taranto è stata consegnata la Libellula dei Comuni Sostenibili, simbolo di un percorso che unisce mare, conoscenza e responsabilità civica.