CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Aveva dedicato tutta la vita al giornalismo, attraversando stagioni e testate diverse: prima al Corriere del Giorno, poi alla redazione tarantina del Quotidiano, infine al Corriere dell’Umbria, di cui divenne direttore.
Si è spento a 82 anni Nino Botta, figura autorevole e stile di scrittura riconoscibile, che per decenni ha raccontato le vicende del Taranto Calcio, dagli anni luminosi della Serie B e di Iacovone alle fasi più difficili segnate da crisi e retrocessioni.
Formatosi al Corriere del Giorno, dove fu vice di Dino Salvaggio nella redazione sportiva, agli inizi degli anni Ottanta passò al Quotidiano, chiamato dal direttore Vittorio Bruno Stamerra per rafforzare la squadra dello sport come inviato. Seguì una breve esperienza televisiva a Canale Uno, prima del trasferimento a Perugia al Corriere dell’Umbria, quotidiano che Botta guidò come direttore dal 1° febbraio 1995 al 2 maggio 1997.
Colto, equilibrato, sempre misurato, Nino aveva scelto di restare a vivere in Umbria anche dopo aver lasciato il giornalismo, senza però recidere il legame con Taranto. Tra i colleghi dell’epoca tarantina, Dino Salvaggio, Paolo Aquaro, Peppino Tripaldi, Luigi Ferrajolo, Narciso Bino, Riccardo Catacchio, Vincenzo Petrocelli, Franco Cigliola e Pino Galeandro.
Una malattia scoperta di recente lo ha portato via in pochi mesi, insieme a un pezzo di storia del giornalismo tarantino. I funerali si svolgeranno in forma laica sabato.
Le più sentite condoglianze alla moglie Rosalba e ai figli Emiliano e Fabiano.