CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
La riunione del Consiglio di Federacciai segna un passaggio decisivo per capire se la cordata italiana entrerà davvero in partita sul destino dell’ex Ilva.
Dopo le aperture mostrate davanti al ministro Urso, resta da chiarire quale perimetro interessi agli industriali: l’intero stabilimento, compresa l’area a caldo destinata allo stop in ottobre, oppure solo la parte a freddo. Sul tavolo c’è anche l’ipotesi di allinearsi alla proposta Jindal, che si dice pronta a prendersi tutto e a valutare il riavvio dell’area a caldo a proprio rischio. Intanto il piano di decarbonizzazione presentato dai commissari, basato su forni elettrici e una transizione fino al 2030, perde efficacia dopo la decisione della Corte d’Appello. Senza l’area a caldo, infatti, viene meno l’alimentazione della centrale elettrica interna, complicando anche l’idea degli acciaieri di lavorare bramme importate. Sullo sfondo, gli avvocati di AdI preparano il ricorso straordinario in Cassazione.