CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Da quando l’ordinanza sulla viabilità per i XX Giochi del Mediterraneo è diventata di dominio pubblico, il 10 agosto, la nostra redazione si è trasformata in un punto di ascolto continuo.
Telefonate, messaggi, segnalazioni: cittadini che chiedono dove poter parcheggiare, residenti che temono di restare isolati, commercianti preoccupati per il calo dell’utenza. E soprattutto tante persone con disabilità e diverse associazioni che denunciano l’assenza di percorsi dedicati, stalli riservati e soluzioni alternative. Una mole di richieste che racconta un disagio reale, diffuso, che va oltre la polemica politica e si traduce in problemi quotidiani.
L’ordinanza, in vigore dal 20 agosto al 3 settembre, introduce divieti di sosta con rimozione forzata e limitazioni alla circolazione in numerose aree della città: Lungomare, Città Vecchia, Borgo, zone limitrofe agli impianti sportivi. Una mappa di interdizioni che, secondo le opposizioni – già intervenute ieri – rischia di trasformarsi in un ostacolo per chi vive e lavora nelle aree coinvolte, aggravato dalla presenza di cantieri ancora aperti e da una comunicazione giudicata insufficiente.
Le segnalazioni arrivate in queste ore confermano il quadro: automobilisti che si ritrovano davanti a deviazioni improvvise senza indicazioni chiare, residenti che non sanno dove lasciare l’auto, attività commerciali che temono una drastica riduzione dell’utenza. Le associazioni dei disabili, in particolare, parlano di una città che per due settimane rischia di diventare impraticabile: stalli sottratti, percorsi modificati, assenza di navette dedicate o soluzioni di interscambio.
Le opposizioni chiedono all’amministrazione un piano straordinario della mobilità, dettagliato e condiviso, capace di accompagnare l’evento senza penalizzare la città. Tra le proposte avanzate: sospensione del pagamento delle strisce blu nelle zone non interessate dai divieti, parcheggi di interscambio periferici, navette dedicate, convenzioni per residenti e lavoratori. Misure che, secondo i consiglieri, potrebbero attenuare l’impatto delle restrizioni e garantire un minimo di equilibrio tra esigenze organizzative e vita quotidiana.
I Giochi del Mediterraneo rappresentano un’occasione storica per Taranto, ma la gestione della viabilità sta diventando il vero banco di prova. Mentre la città si prepara all’evento, le richieste che arrivano alla redazione raccontano una comunità che chiede risposte rapide, chiare e concrete. E che teme che la grande vetrina internazionale possa trasformarsi, almeno sul fronte della mobilità, in un percorso a ostacoli.