CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
Michele De Palma, segretario generale Fiom, definisce le contestazioni a Meloni una normale espressione democratica e avverte l’opposizione: «Nessuno può lanciare la prima pietra».
Invita a concentrarsi sugli applausi a Mattarella, simbolo della speranza di chi vive di lavoro. Denuncia una politica «narcisista», impegnata a competere sulle leadership mentre il Paese è «in piena tempesta economica, sociale e ambientale». Sull’ex Ilva ribadisce i due pilastri: decarbonizzazione e tutela dell’occupazione. La chiusura sarebbe «una condanna per il futuro». Servono investimenti e un nuovo equilibrio tra città e industria. Se i privati non ci sono, conclude, «lo Stato deve intervenire direttamente».