CRONACHE TARANTINE
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Nel giorno in cui i XX Giochi del Mediterraneo si chiudono con la cerimonia allo stadio Iacovone, Taranto scopre quanto questa manifestazione abbia acceso entusiasmo, orgoglio e partecipazione soprattutto tra i giovani.
La città non vuole che tutto finisca qui: oltre 8.000 cittadini hanno già firmato su Change.org la petizione — promossa dallo scrittore tarantino Lorenzo Laporta — intitolata “Candidare Taranto come sede del Centro di Preparazione Olimpica del Sud Italia”, per chiedere che gli impianti costruiti per i Giochi diventino un centro permanente di allenamento per gli atleti del Mezzogiorno.
La petizione propone di candidare ufficialmente Taranto come sede del nuovo Centro di Preparazione Olimpica, con annessi Centri Tecnici Federali, da intitolare a Ikkos di Taranto, atleta e medico vissuto nel V secolo a.C. e considerato dalla tradizione l’autore del primo trattato antico sulla nutrizione sportiva.
La vicenda ha radici lontane: l’8 maggio 2018 Laporta aveva organizzato al CONI di Roma, con il patrocinio di CONI, FIDAL, Ministero della Cultura, Regione Puglia e Comune di Taranto, un convegno dedicato al suo romanzo “Ikkos, l’Atleta di Taranto” e a un’idea di sviluppo sportivo per la città, alla presenza dell’allora presidente del CONI Giovanni Malagò. Ikkos è poi entrato tra le tre mascotte candidate ufficiali dei Giochi del Mediterraneo nel sondaggio pubblico del 2020, raccogliendo il 23% dei voti.
“Questa faccenda dimostra come la letteratura, l’editoria, non siano tempo perduto, possono spostare le montagne, così come una petizione. Ho immaginato questi Giochi prima ancora che accadessero, e ora immagino questo centro di preparazione olimpica: senza una visione non può esistere nulla”, dichiara Laporta. “Le firme dimostrano che non è solo una mia richiesta, ma di migliaia di persone in tutta Italia: alle istituzioni chiediamo una risposta chiara.”