CRONACHE TARANTINE
IL QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE DI TARANTO
La Cisl Fp Taranto Brindisi ha dichiarato lo stato di agitazione di tutto il personale delle Asl di Brindisi e Taranto, una scelta formale e immediata notificata ai Prefetti e ai vertici aziendali.
Una mossa drastica che fotografa un sistema ormai al limite: organici insufficienti, proroghe contrattuali arrivate all’ultimo minuto, direttive calate dall’alto senza confronto e una gestione regionale percepita come ostile.
Secondo il segretario generale Giuseppe Lacorte, le due vertenze si intrecciano in un unico allarme: l’assenza totale di una programmazione seria, sia a livello aziendale che regionale. Emblematico il caso dei contratti a tempo determinato, prorogati solo in extremis dopo settimane di silenzi dagli uffici regionali. Nel frattempo, le strutture territoriali e ospedaliere arrancano, mentre da Bari arrivano blocchi e vincoli sulle progressioni di carriera che – sottolinea la Cisl Fp – non incidono affatto sul bilancio pubblico, essendo finanziati dai fondi del Comparto, cioè dai lavoratori stessi.
Per Lacorte si tratta di una “logica persecutoria”: professionisti già spremuti per compensare le carenze d’organico si vedono negare riconoscimenti economici e professionali legittimi, senza alcuna motivazione sostenibile. A rischio c’è la tenuta dei servizi, dalla rete dell’emergenza-urgenza ai reparti ospedalieri, fino alla RSA di Ostuni, dove 60 posti letto e oltre trenta dipendenti vivono nell’incertezza più totale.
Il sindacato respinge anche le recenti dichiarazioni su presunti eccessi di posti messi a bando nei concorsi per infermieri e OSS, definendole “sconcertanti” e lontane dalla realtà delle corsie, ancora ben al di sotto degli standard previsti dal DM 77/2022 e dal PNRR per Case e Ospedali di Comunità.
Sul fronte della programmazione, la Cisl Fp denuncia l’assenza di qualsiasi informativa preventiva sui nuovi Piani Triennali dei Fabbisogni di Personale, che dovranno essere presentati entro il 15 settembre. Un copione già visto con i PTFP 2024-2026, approvati senza reale condivisione con le parti sociali. E resta un mistero – sottolinea Lacorte – la stima delle 1.200 assunzioni previste per il nuovo ospedale San Cataldo, annunciata senza alcuna chiarezza metodologica.
Con la richiesta di attivazione delle procedure di raffreddamento e conciliazione presso le Prefetture di Brindisi e Taranto, la Cisl Fp lancia un ultimatum: senza un cambio di passo, un’inversione di rotta e un coinvolgimento reale dei sindacati, partiranno iniziative di lotta ancora più incisive.