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A Taranto il tema del pendolarismo studentesco è una ferita che si riapre ogni anno: abbonamenti costosi, tratte interurbane spesso affollate, famiglie che devono fare i conti con spese crescenti per garantire ai figli il diritto allo studio.
Una questione annosa che riguarda migliaia di ragazzi diretti verso scuole e università della provincia e della regione. In questo contesto arriva la nuova misura regionale che punta a dimezzare il costo degli abbonamenti per l’anno scolastico e accademico 2026-2027.
La Giunta regionale ha stanziato 8 milioni di euro per finanziare la nuova edizione del Bonus trasporti studenti, approvata su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Piemontese, in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e Conoscenza. Il provvedimento prevede uno sconto del 50% sul prezzo degli abbonamenti mensili ai servizi di trasporto pubblico interurbano – ferroviari e automobilistici – da ottobre 2026 a maggio 2027.
La misura è rivolta agli studenti pugliesi appartenenti alle famiglie fragili, ovvero nuclei che ogni giorno sostengono il costo del tragitto casa-scuola utilizzando i servizi interurbani. L’obiettivo è alleggerire una spesa che, soprattutto nelle province più vaste come quella di Taranto, incide in modo significativo sul bilancio familiare. Ecco quanto dichiarato dall’assessore: “Abbiamo scelto di dedicare una quantità importante di risorse alle ragazze e ai ragazzi delle famiglie che hanno maggiori difficoltà», ha spiegato Piemontese, sottolineando come il bonus rappresenti un sostegno concreto alla continuità scolastica e alla mobilità degli studenti.
La Regione punta così a rendere più accessibile il trasporto pubblico, in un momento in cui il tema dei collegamenti interurbani – tra ritardi, sovraffollamento e costi elevati – resta centrale nel dibattito territoriale. Per Taranto e la sua provincia, dove il pendolarismo è una realtà quotidiana, il bonus potrebbe rappresentare un sollievo atteso da tempo”.