CRONACHE TARANTINE
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AIGI informa che, a seguito della fissazione da parte della Corte di Cassazione a Sezioni Unite dell'udienza per l'esame del ricorso avverso l'ordinanza di spegnimento dell'area a caldo, le 28 aziende associate hanno deciso di sospendere temporaneamente le procedure di licenziamento collettivo precedentemente avviate.
"Finché la produzione prosegue, riteniamo necessario mantenere intatti gli assetti produttivi e occupazionali delle nostre imprese — dichiara il Presidente di AIGI, Nicola Convertino —. Sospendere ora i licenziamenti significa preservare le competenze e le strutture aziendali che sarebbero indispensabili per garantire continuità operativa nel caso in cui l'attività dello stabilimento prosegua."
La decisione non modifica la gravità della situazione in cui versano le aziende associate, già duramente colpite da mesi di incertezza produttiva e di mancati pagamenti. AIGI ribadisce la necessità che le istituzioni competenti — Governo, Regione Puglia e Amministrazione straordinaria di Acciaierie d'Italia — assumano con urgenza iniziative concrete a tutela dei livelli occupazionali e della continuità delle imprese della filiera, in attesa che la Suprema Corte si pronunci.
AIGI seguirà con la massima attenzione gli sviluppi del procedimento